due euro.

Avviso: questo post contiene alcune ripetizioni: pubblico/a, selezione, laureati , insomma le solite cose palloseCon due euro ci compro due caffè, più o meno; e nemmeno due biglietti del pullman della mia città, sapientemente rincarati del 20% da un giorno all’altro (siamo per la mobilità sostenibile, bellezza!). Potrei comprarci anche due numeri di Vanity  Fair, … Leggi tutto

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Cose che mai avrei pensato.

Allora: ci sono cose che mai avresti pensato di fare nella vita. Solidarizzare con la Carfagna, ad esempio. Ma non perché si è infilata in una lite da pollaio con quell’altro esempio di raffinatezza e grazia femminile che è la Mussolini, no, perché se una risponde, significa che è roba per lei; nemmeno perché una … Leggi tutto

Disposta a tutto.

Così sono stata per molto tempo: convinta che accettare qualsiasi lavoro fosse la soluzione. Il movimento di questi ultimi giorni sul tema, con la campagna di affissioni e in Rete dei “Giovani disposti a tutto” rilancia il dramma di un (sotto)bosco di squali, squallidi furbastri, gente senza decenza che non si vergogna di nulla. Nella … Leggi tutto

Donna politicante, pericolo costante.

La Regione Autonoma (boh) della Sardegna ha una nuova Giunta, ad appena 18 mesi dall’insediamento di quella regolarmente uscita dalle elezioni.  Ovviamente non si tratta di un volgare “rimpasto”, ma di un necessario riequilibrio fra le componenti della maggioranza, per dare più rappresentatività ai territori, con un altissimo spirito di servizio per il bene della … Leggi tutto

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Minestre (o ministre?) riscaldate.

Una pubblicità invita a “vivere la vita adesso”, e una incantevole attrice morta giovane sussurra che “la nostalgia non è glamour”: verissimo, concordo pienamente, soprattutto quando leggo una notizia come questa: il parroco di un paese del nostro Paese (ma è veramente ancora mio?) che celebra una messa per l’anniversario della morte del “fratello Benito”. … Leggi tutto

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Faccio outing.

                                                      Je suis Marxiste, tendance Groucho. (Sono Marxista, tendenza Groucho). La scritta apparve su un muro di Parigi nel 1968 e la trovo meravigliosamente dissacrante, come tale tutta salute. Non c’è nulla di più pericoloso, infatti, che la comune malattia del prendersi troppo sul serio: sono certa che ognuno di voi conosce qualcuno, nei casi disgraziati … Leggi tutto