Ma tu che lavoro fai?

A questo punto mi verrebbe da dire “faccio cose, vedo gente”: in realtà sull’ultima carta d’identità, risalente al 2009, ho fatto scrivere “casalinga”. E allora? Era il mio stato di quel momento, diverso da quello di prima e da quello che è venuto dopo, in un andamento altalenante che è tutto tranne che monotono, o … Leggi tutto

Questione di (buona) educazione.

E’ da stamattina che mi chiedo perché la non sorprendente notizia della cosiddetta “Lady Gucci” che rifiuta la semilibertà perché preferisce stare in carcere piuttosto che lavorare mi fa venire in mente quella particolare domanda del Censimento 2011. L’indagine statistica al punto 6.4 chiede “Qualora si presentasse l’opportunità, sarebbe disposto/a a iniziare un lavoro entro … Leggi tutto

Se a 35 anni non esisti più.

Hai 35 anni, poco più o poco meno? Allora sappi che sei potenzialmente finito: se perdi il lavoro non lo ritroverai, non parliamo nemmeno di chi lo sta ancora cercando. Prima di te ci sono gli stagisti, poi gli interinali, poi chi conosce più gente di te: e sono, scusate il linguaggio aulico, cazzi amari. … Leggi tutto

Il coraggio di lasciare un lavoro insopportabile

Il coraggio di lasciarebr /un lavoro insopportabile questo l’articolo sul Corriere di oggi. Non c’è molto da aggiungere, se non che la libertà di scegliere, semplicemente, non esiste più.

Lo faccio per passione.

Il lavoro, che avevate capito? È il mio ex-lavoro, quasi un hobby ormai, e tragicamente la cosa che so fare meglio: è questo che facevo, ancora un pochino faccio, per passione. Scrivere, raccontare il mio punto di vista sul mondo (e, a periodi, sui libri, i film, gli eventi più vari, spesso anche le persone). … Leggi tutto

Ma che c’azzecca Ruby con i dati Istat? ovvero, come s’attorciglia la mente radical chic

Tutti gli occhi della nazione puntati sui sollazzi senili del nonno bavoso e delle ragazzotte tanto ambiziose quanto “disposte a tutto” (cit.). Intanto, in Italia una donna su due non lavora e ha rinunciato a cercare una occupazione, ma la cosa pare secondaria per il presente e il futuro (per i media e l’opinione pubblica … Leggi tutto