Fiumi di parole (proprio come la canzone degli indimenticabili Jalisse…?!), soprattutto nella Rete, ci circondano, ammaliano, più spesso stordiscono e provocano l’ormai nota sindrome della “lettura in diagonale”. Ebbene, faccio mia la sfida lanciata dal sito Smithmag.net e ripresa dal Corriere.it.

Si tratta di scrivere una storia in sei parole. Avete letto bene: sei parole che condensino una storia, e che nella loro brevità facciano immaginare storie e mondi, come nell’esempio di Hemingway.

Sembrerebbe quasi un mefitico meme…e visto che siamo tutti appassionati di parole (sennò che ci staremmo a fare qui?!), lo lancio a tutti quanti, con quanta soddisfazione non immaginate neanche!!

AGGIORNAMENTO: LE MIE PAROLE

1. Lavori pericolosi
Andò a un colloquio. Non tornò.

2. Stato civile
Vino, risate, pianti. Single o sposato?

(l’immagine è del Corriere.it)

46 comments

Rispondi

Questa è una sfida coi controcazzi!

Hey, ma sono sei parole! E’ valido? 😀

Cercherò di sforzare il cervello 😀

Ciaoooo regina

Rispondi

Io ovviamente raccolgo la sfida…
Ma le tue dove sono?

Rispondi

Gli articoli valgono come parole?

Rispondi

Sto pensando alle mie sei parole…e, * Crazy, gli articoli contano! 🙂

Rispondi

Vostra Maestà ho adempiuto al mio compito e partecipato alla tenzone!
I miei omaggi al vostor intelletto ed altresì alla vostra crudeltà 🙂

Rispondi

ho sonno! meglio andare a nanna!

Rispondi

ciao…devo rifare il link sul mio blog…mi piace questa sfida. Ma fare il romanzo in 6 parole è dura ma quasi quasi…ciao

Rispondi

sono tornato un giorno in anticipo!

mi fa male la pancia! aiuto!

i ravioli della mamma sono buonissimi!

Rispondi

per voi romanticone:

Un uomo, una donna.

Lo sguardo appagato, lo lasciò riposare.

Rispondi

* Antò, ho visto che hai adempiuto..ma adempi (?) anche qui, così che tutti possano leggere le tue perle di creatività! ;-P

* ciao Mat, è appunto quasi ora di dormicchiare… raviolotti permettendo!

* Ciao Elle, bentornata!

* Love- Bloggy, anche tu sei un romanticone, eh?! però le parole sono 10, troppe…

Rispondi

GENNARINO ESCE A COMPRARE LE SIGARETTE.

Rispondi

Sono raffreddata ma la creatività tornerà (sono 6 parole);-)

Rispondi

“Un uomo, una donna” è il titolo, non il racconto 😉

Rispondi

io voto crazy! è stata brava!

(muhahahahahahahahahaha)

Rispondi

Gennarino non fuma! Non è rientrato…

Rispondi

@MAT grazie… 😉 vedo che sai riconoscere il talento! 🙂 e a scopo puramente informativo,io adoro i ravioli di mia mamma!!!! 🙂
@LUCIANA LA JANA :))))

Rispondi

“Domani dovrei…” disse, poi più nulla.

Max

Rispondi

LA CURA, VOL. I
Terapia: ravioli e tiramisù pro die

LA CURA, VOL. II
Risultato: Colesterolo alto, endorfine a mille.

LA CURA, VOL. III
Terapia: Esci, fai cose, vedi gente

LA CURA, VOL. IV
Risultato: Ho trovato un bel ragazzo!

Rispondi

E bravi i miei cortigiani! 🙂
* Crazy, che fa, dopo, Gennarì?

* Mat, cominci a essere “di parte”! 🙂

* Ciao Girà…secondo me “serve un crostone per il raffreddore”! 🙂

* Ciao Jana, constato con piacere che “con adeguata terapia,malinconia vai via” (6 parole e pure in rima baciata!) 🙂

Rispondi

FINALE 1) Gennarì è tornato.Ha l’alzheimer! FINALE 2) Gennarì è morto.Investito da camion FINALE 3) Gennarì è fuggito con amante ricca. FINALE 4) Gennarì odia 4 salti in padella.

Rispondi

@crazy: anche la mia li fa buoni! propongo uno scambio culinario di 1 giorno!

@ regy: no no, sono superpartes

comunque volevo dire che:

“Crazy è talentuosa, Mat di più!”

Rispondi

Vivo. Sto recuperando il tempo perso.

Rispondi

Ah, colpito dal meme ! 🙂
Ho tutto un week end per creare il mio romanzo in sei parole!!

Rispondi

@MAT ravioli fatti a mano di ricotta e spinaci affogati nel sublime sugo di carne?Avvisa tua mamma che io avviso la mia! 😉
E non è per scarsa modestia,ma con le 6 parole ti ho battuto!Che finale scegli per Gennarì?

Rispondi

Ai vostri comandi Maestà, ripropongo qui quanto scritto nel mio feudo.
“Sopravvissuti a loro stessi, ancora sognavano”.

Rispondi

@crazy: mmmmhhhhhh, ganm gnam!

allora, vediamo…..

sono indeciso…ma scelgo il finale 2: “Gennarì è morto.Investito da camion”

ma poi, chi ha deciso che hai vinto??? uffff!! non ci gioco più! prendo il gioco delle 6 parole e torno a casa cosi non ci giocate neanche voi! ecco!

Rispondi

Again Gennarino:

Gennarino tornò. Ma mi sono risposata…

VITA.

Un attimo. E poi il nulla.

4 reg: compliments 4 rima baciata!

Rispondi

cercare risposte nella propria giugla personale

va bene? Ah no, questo è “cuore di tenebra” di Conrad 😀

Rispondi

Inseguiva chimere trascurando certezze. Perse entrambe.

Rispondi

Però, se le nostre 6 parole sono il riflesso, in qualche modo, dei nostri pensieri e/o giungle personali (grazie, * Baol, per la citazione :-), allora è vero: ho i cortigiani più sorprendenti del mondo conosciuto e sconosciuto :-))
e quand’anche fossero solo fantasia pura o gioco di parole…bravi!

* Crazy, Mat, povero Gennarì…perchè tanto odio?

* Andrea, grazie! 🙂

*S.B., guà che mica la scampi… 😉

* Grazie Antò, grazie Luciana Jana (ancora Gennarì superstar, capro espiatorio e oggetto di ogni malvagità 🙂 …..)

* Ciao Undicisettembre, le tue 6 parole mi piacciono, nonostante una certa tristesse…come è andata a finire? 🙂

Rispondi

lascio una briciola di sana speranza!

Gennarì Vive. Gennarì è qui! Purtroppo….

Rispondi

Una modesta proposta per i rifiuti campani… differenziati!

Butto Gennarino nel bidone dell’umido!

Rispondi

ah ! 🙂 L’ho fatto 🙂

Rispondi

Si divertì quella notte, poi uscì

Rispondi

Ed eccomi qui ! 🙂

Lettera da Dakar
Due settimane fa ero un bancario

Rispondi

la mogliera di Gennarì disse:

Una vita fa,ti amavo molto

Rispondi

“Gennarino si candidò: e tutto cambiò”. Eh? e Madry, ovviamente, va a fare la sua ghost writer, chè dietro ogni grande uomo c’è una grande regina 🙂
* S.B, mi piace molto la lettera da Dakar…

Rispondi

“Parteciperò, mi autoinviterò, dannata festa delle medie…” (cit.)

[ci proverò anch’io, essì!]

😉

L’avv.

Rispondi

Mi cimento anch’io… Il risultato nel mio blog…

Rispondi

Dai, ragazzi e ragazze, provate anche voi con le sei parole…però poi fatele sapere anche al resto del Regno! 🙂

Rispondi

LA VITA E’ COME UNA BATTAGLIA NAVALE

Oggi ci sei, domani bi quattro

Rispondi

Undici settembrino,…?

Rispondi

non credo che ne sarei capace.

Saluti!
Z

ps:
magari ripasso, se colgo un’idea.

Rispondi

terreo terrore: tra tre turni, torna!

Z

Rispondi

Vedi che è possibile, Z…ce l’ho fatta perfino io che notoriamente non sono una gran campionessa di sintesi… 😀
Ps: Terreo terrore? aggiungerei “taddannu”!!! 🙂

Rispondi

Ecco le mie:

“Una storia banale”
Cercava l’amore e lo trovò.

“Fine di un amore”
Dissi solo: “Sii felice come vuoi”.

“La prima biografia non autorizzata di Obelix”
Allegro, picchiava romani e mangiava cinghiali…

“Con una sola certezza”
Ti amerò sempre – e tanto basta.

“Plagio”
Scende la pioggia, ma che fa?

“Una storia troppo grande”
Avevo solo sei parole per dirlo…

“Senza merenda”
Colazione, pranzo, cena, spuntino di mezzanotte.

“La finale”
Con fatica ottenemmo una grande vittoria.

“Davanti al mistero”
Senza sgomento disse: “Andiamo a vedere”.

“La rivelazione”
Non c’era niente da capire.

“Reg”
Un solo errore lasciò segni incancellabili.

“Cantando in inglese”
It’s a rainy day, hallelujah!

“Con sole sei parole per dirlo”
Passai tutto il giorno a scrivere.

“Verso la meta”
Partì che pareva caricato a molla.

“Un uomo deciso”
Non si fermò finché non arrivò.

“L’ottimista”
Vedrai, questo è solo l’inizio…

“Chuck Norris”
Credevamo che tirasse solo calci rotanti.

“Paranoia all’ultimo Stadio”
Chiedeva sempre chi erano i Beatles.

Tra virgolette i titoli, ca va sans dire… Vedi qui

Rispondi