Perchè non sai soffrire (a proposito di doppie spunte blu)

Avevamo quindici, vent’anni: erano i primi anni Novanta. Se ci piaceva qualcuno lo scrivevamo sul diario di scuola o su quello personale, a casa, in qualche caso risparmiando sul futuro analista. Ne parlavamo con le amiche e gli amici, aspettando magari l’occasione giusta. Oppure la telefonata pomeridiana al telefono di casa. Magari scrivevamo anche dei … Leggi tutto