Tutto è utile. Due o tre cose che ho imparato sulla fragilità

Ci sono giorni in cui le cose – gli oggetti, intendo- hanno un aspetto diverso. La lampada Tiffany sul mobile dell’ingresso è sempre bellissima ma non mi trasmette più niente, non mi interessa. Quasi non la capisco; sto pensando ad altro. Il ficus nell’angolo si ostina a non morire anche se non gli do manco … Leggi tutto

Preghiera per l’otto marzo (o della solitudine della femminista oggi)

Domani è l’otto marzo. E’ previsto in tutta Italia uno “sciopero femminista” (respirate normalmente. Non è contagioso, purtroppo), e di per sé mi sembra una buona cosa, se non altro perché rappresenta una alternativa alle mimose e in generale ai fiori che sarebbero belli tutto l’anno e invece. Lo scorso anno non ho partecipato, anche … Leggi tutto

Il lavoro è morto, viva il lavoro (ma solo a Sanremo)!

Gira in Rete la lettera di un giovane uomo che prima di togliersi la vita ha spiegato il perché con un tremendo atto d’accusa verso una società, quella italiana, che mortifica le speranze e sottrae il diritto al futuro (perché lo è, un diritto), che si pratica concretamente soprattutto attraverso il lavoro. E se il … Leggi tutto

Una mattina mi son svegliata. E ho capito che…

The times- they- are a changin’, e non solo perché il poeta ha preso il Nobel, ma perché le cose cambiano in un attimo, spesso per una nostra scelta. Cambiano continuamente, in base a tante microscelte che facciamo, di cui magari non capiamo l’importanza in quel momento. Il film Sliding Doors è stato la rappresentazione … Leggi tutto

Donne nei talk, convegni, saloni e salotti: la forma e la sostanza

La notizia non è tanto che ci fossero poche donne. La notizia è che questo ha fatto notizia, ed è già qualcosa. Sinnova, il Salone dell’Innovazione che si svolge in questi giorni a Cagliari, è stato ieri al centro delle polemiche per la scarsa presenza femminile negli incontri. Il caso è montato dopo il tweet … Leggi tutto

Qualcuno come me [delle affinità elettive e molte altre cose]

Qualche settimana fa ho letto sull’edizione cartacea de La Repubblica un articolo molto interessante, sulla rivalità tra i grandi artisti del passato (anche recente). Lo trovate in versione integrale anche su Minima et Moralia: “L’arte della rivalità”, il titolo del libro di Sebastian Smee (critico d’arte del Boston Globe, e Premio Pulitzer nel 2011). La competizione … Leggi tutto