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Tutti hanno un sogno.

Il sogno è quello di Noemi Letizia, quella che finto-ingenuamente apostrofò il premier Silvio Berlusconi con l’ormai celebre “papi”. La ragazza, ovviamente, sognava di fare spettacolo e ora il suo legittimo desiderio sta per avverarsi: è pronto per lei un provino in RAI. Cioè non Mediaset, non Sky, non un libero imprenditore che provina e … Leggi tutto

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Sesso sul comodino…ministeriale

La vendetta più dolce è quella letteraria, pare: da qui numerosi (e raramente azzeccati) esperimenti di “sesso sul comodino”, ovvero di scrittura (in alcuni casi definirla letteratura è davvero avventato) erotica. Negli anni mi sono accorta di come anche i grandi classici mi annoiassero un po’, perché gira e rigira, sopra e sotto, di lato … Leggi tutto

Il segreto del successo (meditate, bloggers, meditate).

Leggo una intervista al “country manager” di Google in Italia, che racconta di quanto sia figo lavorarci, un ambient molto easy con “gli ingegneri che vanno in giro per gli uffici con le orecchie da Topolino” (devo ricordarmi di consigliarlo ad Azzurro, anche se dubito che nel suo posto di lavoro capirebbero), e capisco alcune … Leggi tutto

Mariti e mogli

E’ il momento delle mogli, evidentemente: quelle che divorziano come Veronica, quelle che vogliono andare ad abitare nel Castello Sforzesco di Milano come Victoria, quelle che il marito le difende dopo scontri epici (? sic!) Bignardi-Brunetta, quelle che sono brave, ma così brave che meritano un colossale marchettone davanti alle telecamere…da parte del marito. Infatti:non … Leggi tutto

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Quella strana cosa chiamata censura (o elogio della cattiveria).

La censura, ma che cosa curiosa. Quando sul lavoro di un giornalista (per carità, fazioso come pochi e anche sgradevole) e perfino di un comico, intervengono perfino i politici, allora c’è seriamente da preoccuparsi. Ma nessuno se ne preoccupa, perchè in Italia è diffusa e considerata normale l’idea che non si possa dire quello che … Leggi tutto

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Una faccia, una razza.

Dal medico, l’infermiera prende i miei dati: nome, cognome, età, luogo di nascita, professione. Per i primi, nessun problema; alla voce lavoro, il solito impasse: casalinga (come c’è scritto sulla mia carta d’identità per un eccesso di realismo) o giornalista? Opto per la seconda che ho detto: e la ragazza sorride, contenta di averci azzeccato: … Leggi tutto