Tutto è utile. Due o tre cose che ho imparato sulla fragilità

Ci sono giorni in cui le cose – gli oggetti, intendo- hanno un aspetto diverso. La lampada Tiffany sul mobile dell’ingresso è sempre bellissima ma non mi trasmette più niente, non mi interessa. Quasi non la capisco; sto pensando ad altro. Il ficus nell’angolo si ostina a non morire anche se non gli do manco … Leggi tutto

Caro amico ti scrivo (una lettera per il nuovo anno)

Caro amico, un altro anno è finito. Lo salutiamo con una certa allegria, vero? E’ stato complicato, a volte difficile. O magari no, è andato benissimo, ma comunque è andato, e dobbiamo sempre, comunque, dovunque continuare a sperare, anche se si tratta di una attività rischiosa e spesso dolorosa (speranza). Ho chiesto un po’ in … Leggi tutto

Qualcuno come me [delle affinità elettive e molte altre cose]

Qualche settimana fa ho letto sull’edizione cartacea de La Repubblica un articolo molto interessante, sulla rivalità tra i grandi artisti del passato (anche recente). Lo trovate in versione integrale anche su Minima et Moralia: “L’arte della rivalità”, il titolo del libro di Sebastian Smee (critico d’arte del Boston Globe, e Premio Pulitzer nel 2011). La competizione … Leggi tutto

Piccolissimo alfabeto sentimentale: M come mancanza

Siamo fatti per il 70% d’acqua, il resto è mancanza. Un sentimento che nelle serate buone è parente stretto della malinconia, in quelle brutte della rabbia. Abbiamo lasciato amicizie, amori, lavori, luoghi, oppure loro hanno lasciato noi; e se a volte è stata una liberazione, in altri casi ci chiediamo come richiudere il buco che … Leggi tutto

Piccolissimo alfabeto sentimentale: H come hic et nunc

L’avevo dimenticata, ma soltanto perché ero distratta. Non ero, cioè, concentrata sull’ “hic et nunc”: qui e ora. La locuzione latina, secondo la Treccani, “si usa spesso per indicare che una cosa non ammette proroghe nella sua attuazione”. E’ forse lo snodo cruciale, il momento che cambia la vita e che dobbiamo saper cogliere adesso, … Leggi tutto

Piccolissimo alfabeto sentimentale: I come irrequietezza

“Le vent nous portera”, e infatti in questi giorni soffia un maestrale forte, che ha finalmente squarciato la cappa di caldo paralizzante che ci impediva di fare. Di dire, fare, baciare, lettera e testamento: come in una formula magica, l’irrequietezza ci risveglia dal torpore. È il non sapere dove mettersi, nei casi peggiori con chi; … Leggi tutto