La pornografia, o solitudine di massa. La vasta ricerca del quotidiano dei Paesi Bassi «Het Laatste Nieuws» (HLN) – «Sesso sul web: le cifre nude e crude» – ha raccolto, analizzato e sintetizzato per la prima volta i dati, le statistiche e gli approfondimenti. A metà del 2006 sono stati scaricati a livello mondiale 1,5 miliardi tra immagini e video a carattere pornografico – il 35 percento di tutti i downloads.
Tra gli utenti del cybersesso agli ultimi posti ci sono gli italiani che hanno sborsato lo scorso anno in media soli 12 euro a testa per il sesso in rete. Preferiscono forse il più familiare televisore, o almeno potevano scegliere liberamente prima che venissero vietate le pubblicità hot in Tv. Non si capisce bene il perché di questo rigurgito di moralità: primo, questi spot andavano in onda a notte fonda e quindi lontani dalle fasce protette (come se i culi che si vedono in televisione nel primo e secondo pomeriggio, perdipiù associati a una immagine di successo, visibilità, divertimento e furbizia non facessero assai peggio). Secondo, pare scemo negare che il mercato esiste ed è fiorentissimo. Non rimane che il satellite. E quello che si può incontrare in un sonnolento pomeriggio domenicale nelletere è lo specchio di una solitudine e una tristezza abissali, che fare i moralisti proprio non si può, sarebbe come sparare sulla croce rossa.
Ho visto una donna seminuda, la cui testa non veniva inquadrata ma la pancetta un po molle sì, dimenarsi davanti alla cinepresa e infine togliersi le mutandine, ripiegarle ordinatamente (!!) e appoggiarle sulla sedia sulla quale malinconicamente si contorceva. Ho visto telefonate in diretta condotte da ragazze con falli di plastica che improvvisamente cambiavano tono quando la linea cadeva, e con essa il guadagno. Ho visto scritte che accompagnavano i numeri da chiamare che sono un campionario di gag involontarie, e siccome nel mio Regno il senso del ridicolo è pari solo a quello della malinconia, eccone una piccola collezione, sulla quale i miei nanetti da giardino si sono piuttosto deliziati:

Grandi classici: La padrona-godi con lei, Porche dal vivo
Anatomico puro: Ascolta ragazze con le gambe aperte e la variante (cronologica, si immagina) Ascolta due ragazze mentre godono
Gli uomini preferiscono: Belle e bionde da sbattere
Da educande: Fotomodelle in mini bikini, Brasiliane in tanga
La febbre del sabato sera: Entra nel privè-godiamo assieme
Nuove tendenze: Trans vere ora dal vivo
Ce nè per tutti: Lui vuole lui
Incoraggiante: Prendimi ho voglia
Imperioso: Ascolta e vieni
I danni del T9: Ascolta e skizza

Ma il meglio deve ancora arrivare. I miei nanetti hanno sobbalzato, soffocando una risata, alla comparsa della scritta di vaga reminiscenza tolkienana:
Le signore degli uccelli, quella di un nuovo orgoglio tricotico Il potere del pelo e infine, last but not least, il raccomandatissimo Adagio con gusto

Inoltre vi consiglio di leggere...

Rispondi