Il mercato immobiliare è in ripresa, pare. Meno male, così riusciranno a trovare un inquilino anche le grandi metrature, dai pentavani in su, fino ai castelli con cento stanze.

Perchè quando penso ai sentimenti, e in particolare alla lettera S, penso a tante stanze nelle quali passiamo ogni giorno, spesso addirittura con un senso dell’ubiquità sconosciuto nella realtà: il silenzio, la seduzione, la sofferenza, la sensibilità, il sorriso, e poi tutto il resto.
Una alla volta oppure insieme, nello stesso momento: perché lo sappiamo, vero, che al silenzio si accompagna a volte il sorriso e la sensibilità è parente stretta della seduzione, per dire?

Ci sono persone come un monolocale o un bivano, anche se sembra impossibile: hanno uno schema unico o al massimo binario, e tutto è buono/cattivo, giusto/sbagliato, bianco/nero. Vanno forte, soprattutto in questi tempi difficili e crudeli, dove è molto comodo scegliersi uno schieramento senza se e senza ma. E senza altre stanze, chè poi signora mia, mi tocca passare tutto il tempo a rassettare, mettere ordine, pulire. Cioè sforzarsi di fare manutenzione dell’anima.
Poi ci sono quelli che invece hanno molte stanze, una casa grande difficile da abitare, con un mazzo di chiavi gigantesco: una per ogni stanza. No, non è Barbablù, si chiama complessità, gente strutturata che ha spesso solide fondamenta, altre volte un’anima fragile che potrebbe collassare. In ogni caso ottenere le chiavi è difficile, e cambiare stanza molto spesso, alla lunga, può risultare stressante.

La stanza tutta per sé, lo scriveva qualcuna, è tutto ciò di cui una ragazza (ma anche un ragazzo) ha bisogno: lo spazio privato, fisico e interiore, in cui liberare se stessi.

Ogni giorno ha la sua stanza, e ognuno di noi ha la sua prediletta. Può essere quella in cui risuona l’allegro chiacchiericcio di un insolito buonumore o quella silenziosa in cui stiamo, finalmente, zitti anche con noi stessi; oppure il salone delle feste, in cui accogliamo gli altri e gli altri accolgono noi. Le stanze segrete sono le più importanti: pochissimi vi hanno accesso, in genere solo coloro che hanno visitato senza giudizio tutto il nostro appartamento, più o meno grande- e sono ancora con noi.
E tu, la tua casa quante stanze ha?

#LetteraS

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