Ma anche, volendo, delle scarpe che hai visto in centro o dell’ultima ragazza con cui stai uscendo. La Sora Franca è così: un orecchietto disponibile, una spalla su cui piangere ma soprattutto, si spera, qualcuno con cui ridere.
La Sora, chiamata così per via della sua natura di casalinga disperata (anche se infinitamente meno strafiga, ricca e ben vestita di quelle della Tv) abilmente nascosta sotto una patina di donna emancipata e acculturata, si è distinta negli ultimi anni per alcune sue tipiche esternazioni che ne fanno la confidente ideale per uomini e donnole:

All’amica devastata dall’abbandono del fidanzato: “Beh, non ti dico che passerà presto….potrebbero volerci mesi e anni, ma tranquilla che alla fine passa!”

All’amico orgoglioso del suo cappottino nuovo: “Mmmhh, sembri un Taralluccio…”

All’amica indecisa su un maglione: “Ma sì,comprati qualcosa di colorato, che di solito sembri una carroga!” (cornacchia, Ndr.)”.

Talvolta capita che invochi una morte repentina, soprattutto quando sente usare i congiuntivi sbagliati, e l’ultima volta l’ho sentita implorare di essere “lanciata sull’albero di Natale per essere più agevolmente incendiata, tipo pira funeraria, perché la discussione andava troppo per le lunghe e lei doveva infornare la torta salata.

Qualcuno ha anche detto che la Sora Franca talvolta dà, nella sua Posta del Cu…ore, rispostine degne di quella tremenda di Susanna Agnelli (ve la ricordate sulle pagine della rivista scientifica Oggi?).
Non è assolutamente vero: la Sora non ha il dono della sintesi bensì quello della tenerezza e profonda empatia con l’umanità: come farebbe altrimenti ad ascoltare i racconti piccanti di qualche suo amico riuscendo a non sbuffare?

La Sora Franca è, insomma, il lato B della Regina Madry, alla quale potete anche scrivere se volete: discrezione, minuziosa analisi del problema e tempestiva risposta, nonché la solita parola buona, sono garantite per tutti.

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16 comments

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sora franca ho una domanda… come posso vivere nella ricchezza e nell’ozio senza faticare?

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Scriverei ma ho paura delle risposte ! 😉

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La Sora è empatica,solidale,indulgente…

*Mat, l’unica soluzione mi pare quella di andare a fotografare gente ignara per poi ricattarla, stile Viscidizio Corona, perchè rapinare le banche è diventato terribilmente fuori moda e pure un pò inflazionato 🙂

* E dai, S.B….. 😉

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Cara Sora Franca, una certa Regina Madry ti ha descritto con un: “non ha il dono della sintesi bensì quello della tenerezza e profonda empatia con l’umanità”, quindi mi permetto di tediarti ( non potrei mai farlo con la Regina, che mi liquiderebbe con un secco “scappa” ) tra una torta salata da infornare e una camicia da stirare, complice l anonimato che mi concedo.
Vorrei precisare una cosa, qui da ridere c’è ben poco.
Sora, cara Sora, qui il problema è il clichè.
Il clichè in cui mi sento precipitare. Il ripetersi delle situazioni che mi porto dietro, i personaggi nella mia vita cambiano ma si ripetono gli stessi banali clichè.
L’argomento è banalmente amoroso : l’abbandono del lui in carica, seguito da dolore post-separazione di lei, ritorno del lui in questione con i ripensamenti, nuova rottura sempre dovuta al lui detentore della fascia “Campione del mondo dei Conigli”, ennesimo sfascio di lei, e centesimo ritorno di lui….ecc… ecc..
Questa appena descritta non è una situazione unica, ma ormai noto che si ripete, con diversi interpreti;
non può essere solo sfiga nello scontrarsi con questi , ma facendo un’analisi attenta, qual’è il minimo comune denominatore di queste situazioni? IO!
Quindi è chiaro che sono io che sbaglio, non loro , ma credo che qui ci vorrebbe una psicanalisi che non credo la Sora Franca potrebbe gestire.
Cara Sora, non sto qui a chiederti risposte che nemmeno io so darmi, ma secondo te oltre alla psicanalisi decennale, le droghe pesanti, la clausura al mondo, può esserci un modo per uscire da questo banale clichè dell’uomo boomerang ?

Con affetto
Anonima

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scusa se mi intrometto, mia cara anonima, certo che c’è una soluzione: scopazzateli tutti senza pensare alle loro stupide velleità maschili 🙂 prima o poi arriverà il principe azzurro che ti salverà da questo drammatico tour de force fisico e se non arriva, sarà un lungo sacrificio 🙂

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Cara Anonima,ringraziandoti per la fiducia ti manifesto tutta la mia comprensione…anche se il mio pensiero è simile a quello della Regina: SCAPPA, a gambe levate, velocità doppia, che manco un centomestrista, ti dovranno chiamare la gazzella della costa sud!

Ehm…dicevo, forse sarebbe opportuno utilizzare il tuo sesto senso (peraltro già allenato mi pare di capire) per individuare quanto prima codesti loschi figuri ed evitarli…non credo ci sia altro modo: cambiarli non si può, la lobotomia è penalmente perseguibile, e per fare la suora non ti ci vedo tagliata.
Forse ha ragione Velenia: nell’attesa del principe di una normale sfumatura di Azzurro, cerca di sfangartela come riesci…

un gorro abbraccio cara amica! 🙂

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Ehm, grosso abbraccio, volevo dire…come il fegato, probabilmente… 😉

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Eeee… l’uomo boomerang è difficile da sfangare, ormai sono una veterana, ma il 2008 ha sortito un effetto liberatorio: sfarfallo qua e la, nella speranza che lui non si faccia sentire, nel caso l’sms è pronto: un sonoro VAFFANCULO bello confezionato, semplice e chiaro, già pronto nella posta in uscita, così non perdo neanche tempo a scrivere!! Segui il mio consiglio Anonima, funziona!! Brevettato e provato!!

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Anch’io sono dell’idea di chiudere la porta e buttare la chiave..xchè si sa quando lui si fa vivo è difficile dire di no e cosi’ si ricade nella trappola(xchè noi siamo romantiche ed ogni volta pensiamo che sia quella giusta,che avrà capito i suoi sguardi etc etc!)quindi che fare?continuare a sfarfallare liberamente lontano da questi tipi ‘marci'(che tanto si riconoscono ormai da lontano)e xchè no,avvicinarsi ma soprattutto farsi avvicinare da uomini ‘diversi’?’normali’? che non abbiano scritto in fronte “sono macho e ti sfascio”?mah..

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Aò, e magari fossero mucho machi, almeno… 😉

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Hola bella gente!
Concordo sullo svolazzare…userei le stesse parole di @VELENIA…Mah…a lungo svolazzare le ali si stancano,e mi pare che certi tipi di fiorelloni su cui valga la pena soffermarsi siano in via di estinzione(farò una petizione da mandare al WWF,x chi vuole sottoscrivere darò info in altra sede).Cioè,parlo solo di fiorelloni su cui posarsi!!!Figurarsi un principe Azzurro!ehmmmm…voi che sapete sfangare,mi dareste qualche delucidazione please?

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Hola bella gente!
Concordo sullo svolazzare…userei le stesse parole di @VELENIA…Mah…a lungo svolazzare le ali si stancano,e mi pare che certi tipi di fiorelloni su cui valga la pena soffermarsi siano in via di estinzione(farò una petizione da mandare al WWF,x chi vuole sottoscrivere darò info in altra sede).Cioè,parlo solo di fiorelloni su cui posarsi!!!Figurarsi un principe Azzurro!ehmmmm…voi che sapete sfangare,mi dareste qualche delucidazione please?

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Brava Beth, hai colto il succo del problema!Se in vetrina c’è scritto Svendita di Borse non è che poi mi incazzo perche’ non trovo i…pelati!Consiglio una visita in armeria per tutte voi donzelle disperate e disilluse. Mirini nuovi a poco prezzo, alla bisogna si effettuano riparazioni su quelli tarati male.Cosi si inquadra bene cio’ che si vuole e si evita il noioso approach stile Televendita, dove perfino la batteria di pentole piu’ sgrausa del mondo cosi tutta lucidata a modino pare uscita da Gusto su Canale 5.
P.S: il principe azzurro, cosi’ come babbo natale, la befana, i 7 nani e il diritto al lavoro, non esiste. Al massimo ci sono i principi, ma sappiate che anche quelli, la notte, russano!!!

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…confermo: russano, dormono in posizioni tipo Tutankhamon e talvolta sono perfino pedanti…quindi, boh, svolazzare…per chi può e chi ne ha ancora la forza, certo….. ;-PP

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E vabbè…ma in pratica e nel mondo reale????

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In pratica e nel mondo reale, bella mia, con quel tipo di individuo (uomo o donna), l’unica è SCAPPAREEE, via veloce, un fulmine, speedy gonzale, arrivederci senza grazie, mi dispiace devo andare, runaway home…
(non so se ho espresso bene il concetto)

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