Spiaggia di Chia, una delle più belle della Sardegna (è campanilismo, baby).

In questo luogo bellissimo, che si declina in diverse spiagge e qualche duna (un tempo erano più alte, ma si sa che l’uomo non perdona e l’orrida abitudine di bivaccarci sopra neanche), passeggiano serafici e un pò meditabondi i fenicotteri rosa. Ormai dovrei essermici abituata, e invece ogni volta mi piace guardarli e se potessi mi tufferei nella paludina per andare ad accarezzarli, queste meravigliose creature. Non lo faccio, ovviamente: però dobbiamo essere in tanti, se un cartello vicino a una delle lagune avvisa imperioso: “E’ SEVERAMENTE VIETATO DISTURBARE E MOLESTARE I FENICOTTERI“.

Ora, la domanda nasce spontanea: che differenza c’è fra disturbo e molestia? Non è che magari qualcuno ha cercato di mettere a una bella fenicottera una mano sul culotto rosa? 😀
(la foto è di F.Sanna)

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8 comments

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..più che sul culotto intorno al collo, con allegro entusiasmo 😉

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Non lo so.. però so che qualche giorno fa un grosso cane nero ha provato a molestare me.. perchè sentiva l’odore della mia cagnolina (che al momento è in calore e manda messaggi amorosi alla grande) e mi è salito addosso.. e dico proprio addosso.. e ho detto tutto!!

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A Chia ci sono stata in vacanza qualche anno fa, ma i fenicotteri non li ho visti. Peccato.

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Le fenicottere vanno via come il pane! 😀

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Quando ho visto nel mio Feedreader “Molestie rosa” pensavo che Sua Maestà parlasse dei rari ma comprovati casi in cui erano state delle donne a molestare sessualmente gli uomini 🙂 Ma i fenicotteri rosa passano per caso anche da S. Lucia di Siniscola in agosto? Temo non sia né il luogo né il periodo giusto, ma visto che passerò di là… Speriamo almeno che ci sia la birra Jennas!

A sproposito: Sua Maestà mi può precisare meglio le sue origini toscane?

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Forse disturbare è lanciare sassi nello stagno, fare “pssspss” per chiamarli manco fossero gatti,ma molestarli? boh…
* Nooo, No-B, intorno al collo? noooo….

* Antò, è stato un bel momento, immagino 😀

* Torna, Ross, torna…. 🙂

* Ciao J. ….eia, come il pane carasau! :))

* Ciao Matteo! le mie origini sono presto dette: da parte paterna avevo un nonno di Carrara e una nonna della Lucchesia….quindi una toscana piuttosto “atipica”! ;))

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Non tentarmi… 🙂

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Eh.. sai oggi non mi stupisce più nulla… c’è sempre qualcuno disposto a considerare il culotto di una fenicottera ottimo, in mancanza d’altro… 🙂

Buona giornata, Regina..

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