Una pubblicità invita a “vivere la vita adesso”, e una incantevole attrice morta giovane sussurra che “la nostalgia non è glamour”: verissimo, concordo pienamente, soprattutto quando leggo una notizia come questa: il parroco di un paese del nostro Paese (ma è veramente ancora mio?) che celebra una messa per l’anniversario della morte del “fratello Benito”. Per qualcuno, il futuro è dietro le spalle, sempre; per altri, mentre alcune conquiste fondamentali e fondanti di uno Stato civile come la tutela della maternità sono un “privilegio”, altre sono, evidentemente, assolutamente necessarie, come quell’emendamento approvato in Senato che rende alcune patenti automobilistiche più belle di altre.

Parole, e idee, vecchie come chi le pronuncia, demagogia ammuffita, sempre la solita vecchia minestra riscaldata, che come tale è immangiabile: meglio una bella dieta e l’estate che sta per cominciare (e con lei le domeniche al mare).

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Napalm, napalm, e ancora napalm..

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