Lei telefona a Lui: “Ciao amò, miaooowwwrr….smack, smack, ecc.”

Lui: “Ciao”.

Lei: “cuccioletto….che fai?”

Lui: “….”

Lei: “…allora?”

Lui: “beh, sto parlando con te”.

Per gli amanti del genere “Casa Vianello“, riporto anche altri esempi delle meraviglie della vita coniugale:

In un grande magazzino
Lui: “ho visto un giubbotto carino, vieni, te lo faccio vedere”
Lei (mentre pensa che è un evento storico, come la cometa di Halley): “eccomi, arrivo, te lo misuri?”
Lui: “sì, che te ne pare?”
Lei (sollevata, visti i precedenti tentativi di abbigliarsi come un pensionato americano alle Hawaii): “però, carino, ti sta anche bene! ma ti piace?”
Lui(filosofico): “uhm, non saprei…sì, è carino, ma…”
Lei: “ma?…”
Lui: “sai cosa c’è? è troppo…nero!”.

Al risveglio:
Lei: “Ho fatto un incubo orribile stanotte. Ero rinchiusa in un cinema, ma mica in una multisala, no, era uno di quei cinema vecchi, anzi mi ricordava il vecchio Ariston…ero chiusa dentro con fantasmi e mostri, una cosa confusa, sapevo che rischiavo di morire…è stato un sollievo svegliarmi”.
Lui (meditabondo): “eh, il mio sogno invece è finito proprio quando stavo aiutando Wolverine che si era sentito male”.

Wolverine, per chi non fosse sposata con un deficiente, è uno degli X MEN (i supereroi della Marvel).

Sul divano:
Lui: “che bellina che sei, sembri un animalino….”
Lei (intenerita): “E che animalino? un cucciolotto, vero? e di che cosa…magari un gattino, un cerbiattino…..,”
Lui: “che bellina, sembri una talpotta…oppure anche una tartaruga!”

(foto G.Antoni)

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10 comments

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E vabbè….ma mica solo i maschi fanno certe topiche! 😀

E poi…anche lui che sogna che wolwerine sta male: è impossibile, wolwerine è autorigenerante, non può stare male 😀

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muhahahahahahahahaha

P.S: anche io ignoravo l’esistenza di wolverine!

ma lo so che questo per me è solo motivo di vanto 🙂

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oh signur…. florilegio delle gioie del matrimonio, suppongo…
stavo così bene nella mia ignoranza sui supereroi della Marvel…
anche se, per amor di verità, ho udito con le mie orecchie dolci pulzelle disdegnare un sia pur nobile capetto d’abbigliamento…perchè troppo nero..o troppo blu, e via colorando. (è anche vero che difficilmente una pulcherrima puella si veste come una allegra comare di windsurf californiana, tranne le rare “cocorita girl”, così le chiamo io)

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Ohi reggy,mi hai fatto troppo ridere!!!!Niente in contrario con talpotte e tartarughine…hanno il loro xchè e sono tenerone da immaginare e da dire! 🙂

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Non è colpa di Azzurro, è il suo software che è impostato così…:-D

* Baol, è vero! Wolvy si autorigenera! ora so come rassicurarlo… (Azzurro, non Wolverine)

* Ah, Mat…guà che anche i supereroi hanno il loro perchè!

* Ciao Luciana,appunto….il mio (principe) Azzurro mica è una pulcherrima puella! 🙂

* Crazy, saranno le talpotte il segreto del matrimonio felice? mah… 😉

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ahahaha, reg, ok! lieta che il tuo principe non sia una puella, pulcherrima o meno! ma hai un principe azzurro! io, attualmente, sono più o meno invischiata con un principe, sì, ma… buzzurro

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🙂 e com’è questo principe buzzurro?? del tipo “iovorreinonvorreimasevuoi”…oppure “io non ti merito” o ancora “siamo amici speciali”? racconta, Luc!! 😀

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dunque, dicesi principe buzzurro un esemplare masculo della specie homo sapiens, età media intorno ai 40, fisichetto del ruolo (che va dal palestrato con judicio allo sportivo, un bronzetto sardonico) insomma, fa la sua figura se lo sfoggi in spiaggia, fa pendant col nostro bikini (preso ai saldi, of course). ah, ovviamente, al mare, se non si ha il fisico all’altezza, mi sa che le fanciulle non le porta… si sa mai che lo fan sfigurare…
io, coi miei 45 kg, rientro nella categoria delle “sfoggiabili”… temo che se ingrasserò…
in fase di abbordaggio, si dimostra ottimo corteggiateur, dolce e molto presente, specie con telefonate e sms senza motivo. dopo… la svolta. diventa braccino corto… e latitante di telefonate…a meno che non siano per concordare un’uscita. se tu stai male, e non lo chiami perchè ti è successo qualcosa di grave, quando riemergi dal coma, hai raccolto i pezzi e cerchi da lui conforto… invece di “ciao amore come stai?” ti accoglie un rude “ma dove eri finita?sei sparita!” e poi…alle successive telefonate, che, fessa e indefessa, tu ogni tanto gli fai, ti chiede “cos’è successo?” “nulla, perchè?” esali tu, e lui… “no, perchè oramai mi chiami solo quando è successo qualche casino…” insomma, si tiene largo, chiarisce che siete insieme, ma…senza impegno…lui è un uomo che non deve chiedere mai. e tu sospetti che stia con te solo finchè non gli capita una più accomodante, visto che tu, da bilancia dura e pura, eviti di farti sbudellare senza anestesia da questo Jack lo squartarato di Casteddu.. devo continuare, reg?

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ahahaha…
L’altra mattina io ho sognato di essere il Groucho di Dylan Dog 🙂

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Aaaaahh, Luciana, capito benissimo il tipo…è lo “stitico”, di sentimenti e talvolta anche di semplice gentilezza…ahhh 😉

* Mastermax, sono contenta di sapere che Azzurro non è (il) solo :-))

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