Diciamocelo: non è l’amore che fa girare il mondo, ma l’odio. Quel piccolissimo spazietto che si crea nelle coppie dopo l’entusiasmo iniziale, o c’è anche durante ma lo ignoriamo volontariamente, tanto che sarà mai?

E invece eccole lì, le cose che odio di te, che mi fanno impazzire e che, come colpita da una illuminazione divina, so che non amerò mai e poi mai. Perchè ci hanno frullato i santissimi con l’idea bigotta e un po’ ipocrita che le persone bisogna amarle per quello che sono (verissimo), compresi i difetti (vero) e le manie (ma perché?).
E invece spesso noi amiamo nonostante, in una eroica arrampicata sui vetri a mani nude, senza nemmeno qualcuno che faccia il tifo, là sotto.

Le cose che odio di te: non è più il solito dentifricio lasciato aperto o le mutande lasciate per terra, che sono causa riconosciuta di separazione o di non arrivare neanche a mangiare il panettone, ma piccoli insidiosi dettagli che ci fanno fare le cose giuste per il motivo sbagliato. Che non è nulla di particolarmente esistenziale, eh, ma semplicemente levarsi di torno una seccatura, in una scala che va dalle schermaglie di Casa Vianello ai coltelli de La Guerra dei Roses.

Cose da nulla, banalità. Tipo:

che parli poco
che parli troppo
che non mi guardi più
che guardi solo me e nient’altro
che ti dimentichi gli anniversari
e ti offendi se me li dimentico io

[…segue…]

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