BREVE RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI:

Accozzolo, l’ottavo nanetto da giardino, era l’unico fra i suoi simili ad avere un lavoro stabile nella P.A.N. (Pubblica Amministrazione Nanettolosa), ottenuto per concorso pubblico, al quale aveva partecipato soltanto lui, causa bando pubblicato nella C.U(Corteccia Ufficiale) misteriosamente soltanto due giorni prima della scadenza.
Il suo lavoro, per quanto fosse così pesante (
dover andare fino alla sede sulle proprie gambe, timbrare e fare presenza), circa 2 ore nette al giorno e il resto a sbrigare le commissioni in Posta per la mamma e a cercare su Nano-Bay gli esemplari di statuine di Capodimonte che le mancavano, comunque gli permetteva una certa tranquillità e la convinzione di vivere, appunto, in un mondo di fiaba.
Intanto Accozzolo, colpito al cuore dall’incontro con Interessantola, la nanetta (precaria) dal Curriculum Vitae più interessante del Bosco conosciuto, fece di tutto per conoscerla e infatti la conobbe: gliela presentò l’amico Sfigattolo, e subito si piacquero. Ma Interessantola aveva la testa occupata dalle sue difficoltà di lavoro, e dalla preparazione di un concorso pubblico che costituiva una possibilità di occupazione (a termine, perché ci sono Accozzoli e Accozzoli), mentre Accozzolo progettava un viaggio con gli amici Smartolo e Hoganolo.

Accozzolo viveva spensierato, e alcune notizie come l’esistenza di un misterioso fenomeno chiamato “precariato a vita”, per il quale cominciavano a praticarsi i primi esorcismi in alcuni angoli del Fantabosco, non lo preoccupavano particolarmente: caratteristica degli Accozzoli è, infatti, un basso grado di interesse alle cose del mondo (degli altri) e dunque alla lettura di giornali, ascolto di notizie, informazione attiva eccetera. Solo il furore del nuovo ministro della Funzione Nanettolosa lo impensieriva un po’: ma davvero si ventilava, un po’ come dopo una scorreggia di porcospino, di licenziare i fannulloni?

I colleghi della P.A.N. lo rassicuravano, davanti al quinto caffè della prima parte della mattinata: i sindacati nani erano dalla loro parte, e pensavano soprattutto agli aumenti salariali, altro che alle verifiche dell’efficienza!
Comunque Accozzolo era affezionato a Sfigattolo, meno fortunato di lui, ma quello per cui gli dispiaceva di più era il suo amico d’infanzia Onestolo: ultimo esemplare di un ceppo celtico dei Nanetti da Giardino, si distingueva per i colori sociali rosso rame e azzurro cielo, e per
una inestirpabile, inossidabile, francamente incomprensibile onestà.
Onestolo, che aveva studiato Nanettologia Elettronica, aveva ormai una certa esperienza del mondo del lavoro e di tutti i personaggi che lo popolano: aveva conosciuto capi truffaldini, colleghi disperati ma anche furbetti, sindacalisti (nobile figura mitologica di cui si raccontano leggende, come ad esempio che fosse nata per aiutare i lavoratori a far valere i propri diritti) di ogni colore e uguale mediocrità, insomma la sua vita lavorativa non era stata facile.

Di recente aveva sostenuto una serie di colloqui per l’assunzione diretta in una società pubblica, dunque facente parte della stessa Pubblica Amministrazione Nanettolosa in cui lavorava Accozzolo: cosa vietata, certo, ma aggirata con serenità fino a qualche giorno prima nel Fantabosco. La società pubblica, entusiasta di Onestolo, era arrivata a offrirgli il fatato contratto a tempo indeterminato, rimandando di qualche giorno i dettagli dell’accordo.
Passato qualche giorno senza notizie, Onestolo si informava pacatamente presso la società pubblica per sentirsi rispondere che no, avevano cambiato idea, non potevano più assumere con quel tipo di contratto. Peccato che alcuni ex colleghi incontrati qualche giorno prima fossero stati appena presi, forse per via del loro curriculum già decorato da una serie di ricche consulenze con la P.A.N.

Accozzolo era molto dispiaciuto, soprattutto perché già si immaginava di poter prendere qualche caffè con Onestolo durante le sue circa 25 pause al giorno, anche se dubitava che l’amico avrebbe mai raggiunto il suo stesso ritmo: ci vuole predisposizione, e anche una certa abitudine. Per consolare Onestolo, pensò di invitarlo a una serata con amici comuni, fra i quali anche Interessantola.
Quello che il candido Accozzolo, dall’alto dei suoi stivaletti rosso fiammante con tacco interno di 5 cm. comprati in centrobosco insieme ad Hoganolo (che ne aveva l’intera collezione), non aveva previsto era che Onestolo potesse risultare, nonostante lo scarsissimo appeal del suo conto in banca e delle sue relazioni (non discendeva da alcun casato e non apparteneva ad alcun club o associazione), molto più interessante della media dei nani da giardino.
Quando Interessantola lo conobbe e scambiò qualche parola con lui, si rese subito conto che Onestolo era diverso dagli altri: e per Accozzolo quella serata fu l’inizio di un periodo molto, molto difficile….

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13 comments

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ah….mi sembra di assistere alle giornate lavorative della mia direzione lavori, il ministero delle infrastrutture..

pensa…si lamentano pure che li sfruttano…

boh boh..

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Evvai Onestolo!!!! 🙂

Per Accozzolo non mi dispiace neanche un po’: si consolerà lucidando i suoi stivaletti!

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pensa un po’ se arriva Fottutolo, si sfranella Interessantola, fa crollare l’ego di Accozzolo e frega per la ventesima volta Onestolo e lascia con un palmo di naso Sfigattolo, Hoganolo, Smartolo per non parlare di Onanismolo..che dramma nel Fantabosco..

V come Vendetta

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Ah, la saga di Accozzolo mi dà sempre grandi soddisfazioni! Don’t worry, Accozzolo troverà la sua Scimprottola;-)

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Tutto può succedere…perfino che Accozzolo scenda nella realtà! 😉
* Ah,i Ministeri, Mat… 🙂

* Anche io tifo per Onestolo, Jei! 🙂

* Ciao Anonimo-V Vendetta: perchè tanto odio per l’eroe buono, Onestolo? diamogli (ci) una speranza che l’onestà trionfi…e poi, mica Interessantola è così scema, eh! 🙂

* Cara Giry, grazie 🙂 anche io credo che per ogni Accozzolo ci sia la sua Zeraccola…. :-))

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Io continuo a fare la mia battaglia: voglio un Baolo che entra nel bosco a picchiare Smartolo ed Hoganolo 😀

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Picchiare Smartolo e Hoganolo?ma, * Baol, ti ricordo che io sono contro la non-violenza…cioè, insomma…. ;-D

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no, nessun odio verso l’eroe buono, perchè non finisce certo qui: Onestolo, dopo l’ennesima fregatura, sbaglia strada e finisce dritto dritto in un pigiama party popolato da puffettole bonazzole discinte e disinibite che gli fanno girare e rigirare la testola a ventola, mentre Interessantola rinsavisce, ha visioni mistiche e va in un conventolo!

V come Vendetta

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Mica lo fai tu, lo fa, simpaticamente, il nano Baolo 😀

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Diciamo che forse Smartolo e Hoganolo potrebbero rimanere lievemente feriti in una manifestazione di piazza contro il carovita (o caro-ghiande? i nanetti cosa mangiano?), o pensavi proprio a un rissino con testate, * Baol? 😀

* V per Vendetta, mi spiace ma il convento non è previsto, siamo in un Regno libero e peccaminoso, qui! ;-))
Quanto al pigiama party, beh…magari potrebbe incontrare Interessantola che se la spassa con alcuni Fantabosco Dream Nan!

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…ooooo santo Cielo! E se poi anche Onestolo se la spassa con i Fantabosco Dream?? No, no, meglio le puffettole bonazzole, discintole e disinibitole del pigiama party che gli fanno dimenticare fra i loro balconcinoli tutte le sfighe precedenti! E Interessantola la spediamo ad un seminario con la Binetti, così, giusto per farsi una cultura!

V come Vendetta

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Buahahh 😀
SUPERLATIVA! (come sempre…)
Ti ho voluta anche ruzzolare:

http://sileggetambler.tumblr.com/

😉

Un abbraccio,
L’avv.

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uh,grazie, Avv., mi fai arrossire più tu delle fantasie erotico-nanettole di No-Blogger ;-PPPP

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