Leggo sui quotidiani online che l’immarcescibile Baudo commenta con grande signorilità il flop dei Festival dei fiori: Scazzottiamoci, prendiamoci a sputi in faccia, così fottiamo il pubblico, lo imbarbariamo e avremo un’Italia di merda.

Qualcuno spieghi a Baudo che Sanremo non è un medicinale salvavita, un passo (o trapasso) obbligatorio durante la giornata, un male necessario e via banalizzando.
Qualcuno gli spieghi che
A. c’è (sempre più) gente che non guarda proprio la televisione
B. il resto, se proprio vuole, preferisce pagare e guardarsi i canali satellitari
C. neanche la povera Bertè e le tette della furba Tatangelo possono competere con le grida disumane degli Amici di Maria.

(aggiungerei anche: qualcuno spieghi ai direttori dei quotidiani, dei telegiornali, delle radio che ci sono notizie assai più importanti e interessanti al mondo delle isterie televisive. Qui si sta perdendo la testa, mi pare).

O forse il papalesco conduttore voleva suggerire che l’Italia di merda è quella che non guarda Sanremo (per i più vari motivi di cui sopra e anche di più)?
Ma allora, come diceva l’indimenticato Olmo in Mai dire Gol, è proprio vero quello che ho sempre saputo, nonostante i tentativi di mascherarmi: anche io “sono una merda, inequivocabilmente merda”….!!!

(Foto di F.Sanna)

13 comments

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Su la7 qualche tempo fa trasmisero in diretta uno spettacolo di Paolini ed ebbe molto successo…forse bisognerebbe dire a Baudo che, per quanto lui si sforzi, il pubblico di Sanremo e quello della Defilippi e delle sue urla è LO STESSO!!!

Per quanto io Sanremo finchè in radio ci sarà la Gialappas, lo seguirò

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Ormai, ci sono abituata..dopo essere stata definita una “cogliona” da Berlusconi, ora sono una “merda” per bocca di Pippo, praticamente, un’italiana media:-)

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Ti rimanderei ad un certo commento di Nicoletti stamattina alla radio.
Ma ti risparmio.
Mi risparmio.

La televisione, come certa (tutta) la politica si riferisce solo a se stessa da troppo tempo.
Sia chiaro: nessun problema ad essere autoreferenziali…se solo si trasmettesse qualche messaggio…

Cionondimeno, la tv la vedo.
Sanremo a strattoni (mi fa calare la papagna).
La De Filippi…chi è la De Filippi???

😀

Baci

@ Giraffa c.

…in sintesi: italiana-merda?
(vero, pessima scelta mediatica quella del vecchio…ci sarà ancora qualcuno che comprerà l’acqua Santa Croce?)

Ciao! ^_^

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pippo ha scassato i maroni, anche se non è certo lui il male della tv.

il maledella tv è l’uso che se ne fa..

contento di non guardarla quasi per nulla..
ciao regy 🙂

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C’avessi almeno un satellite, una parabola, una antenna qualsiasi…vabè,diciamo che queste serate aiutano la progressione di Guerra&Pace! 🙂
* Baol, a dir la verità Paolini è meglio dal vivo, comunque rappresenta un esempio della (poca) alternativa di qualità in Tv, anche se io non sono la persona più adatta ad analizzarla (come * Mat, anche io ne vedo poca, poca, ed è per questo che non mi sono mai dotata di parabola, satellite e supercazzole varie)

* Pure io, Giraffazza…pure io sono abituata, “media” e, se i criteri di valutazione sono questi, pure contenta di essere “cogliona” e “merda” (mon dieu!) 🙂

* Ciao Avv.,stamattina ho sentito Signorini, l’uomo-gossip che stavolta sorvolava parecchio…poi, subito stufa, ho spento 😉

* Ciao Mat 🙂

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Sono anni che per me Sanremo non esiste più se non come località della bella riviera Ligure. Non posso più nemmeno sentirne parlare come la maggior parte dei programmi televisi. Ma in fondo Baudo deve difendere il suo posto di lavoro, no?! 😉

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italiano nella media anch’io: coglione NO ma merda SI!!!
;-))

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@ Avvocatessa, ad essere proprio sincera, e molto poco elegante (d’altra parte, nello stile che ultimamente va di moda) italiana nella merda..

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Mi schiero senza se e senza ma tra i fautori e praticanti del principio il solo televisore buono è il televisore spento. Dalla musica (ma quale ?) all’intrattenimento, dai salotti political-seriosi ai tg, la televisione e soprattutto quella italiana mi dà solo fastidio fisico. Programmi come Chi l’ha visto ?, GF, IdF, e Amici trovo poi che pratichino una autentica pornografia dei sentimenti.
Il televisore ha un solo pregio: il tastino rosso con il cerchietto interrotto dal trattino. Se la televisione si è dimostrata l’arma vincente del rincitrullimento organizzato, spegnerla è il primo e fondamentale atto di resistenza umana. Dopodichè mi candido volentieri a tutti i peggiori insulti, saranno sempre meno di quelli che concepisco io nei confronti dei televisionari doc. Sarò medioevale, ma se questa è la (post)modernità viva il medioevo e la comunicazione calda.

Il Repubblicano di Sua Maestà

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La Tv ci rincitrullisce o siamo noi che in quanto rincintrulliti la guardiamo?

* Giusto, Elle, Baudo deve difendersi (a dir la verità piuttosto goffamente)…dallo tsunami che decreta la fine di un’era geologica, la sua! 😉

* Eh, Gandalf :-), vedi definizione della Giraffa…

* Ciao mio Repubblicano, d’accordo con te sulla sostanziale mondezza e anche sulle freddezza della comunicazione televisiva, tarocca e falsa. Peccato che la gente disposta e anzi contenta di bersi questa rappresentazione della “realtà” come fiction sia tantissima, per i più svariati motivi…quindi torniamo alla domanda originale: noi siamo così a causa della mondezza mediatica o è questa che si plasma sui gusti del pubblico?

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Propendo, o Regina, per una spiegazione di tipo circolare: la televisione è un prodotto di operatori economici che stanno sul mercato, la cui attività è determinata – secondo il buon JMK – dalla domanda: ergo, la televisione è una schifezza perchè chi la consuma chiede schifezza e chi, operatore economico, produce televisione produce schifezza perchè riesce a venderla, e pure bene. Se l’Italia fosse l’Atene del V secolo al posto di Amici avremmo l’integrale delle Sinfonie di Mahler (o anche solo l’equivalente di certi buoni programmi radiofonici, come Ad alta voce che alle 10 del mattino su Radio3 propone la lettura di classici antichi e moderni, tanto per riprendere una discussione di qualche giorno fa).

D’altra parte esiste una sorta di capacità del ciclo di auto-alimentarsi: più la televisione produce schifezza, più il pubblico la chiede, e a livelli qualitativi sempre più abietti. Sono abbastnza vecchio da ricordarmi non solo i tempi della tv in bianco e nero (monopolio di Stato, con 2 due canali uno dei quali in mezza Sardegna non si vedeva e con una programmazione dalle 17 alle 23: bei tempi), ma anche i primi tempi della televisione commerciale, i cui programmi trash (Drive in p.es., per gli over 45 che se lo ricordano) nella tv di oggi sarebbero dotta accademia di Peripato. Ma vendeva, eccome: in un periodo in cui la Rai riformata cercava di darsi un livello più dignitoso che nel passato, il consumatore andava lì a vedere carne femminile al vento; creava domanda, e ha trovato prontamente chi l’ha saturata con un’offerta corrispondente, che ha creato altra domanda etc. fino ad oggi.

Poi io non sono un economista e tra i cortigiani c’è sicuramente chi la sa spiegare meglio di me. Ma nei miei poveri termini io la vedo così. Ti riverisco, scusandomi per la lunghezza, Magnifica Regina.

Il Repubblicano di Sua Maestà

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Non condanno Baudo, anzi lo reputo una persona intelligente. Del resto come dargli torto? Sanremo è un flop da 20 anni oramai e per quanto riguarda l’italia di m.. certo se così non fosse non staremo ancora a menarcela per grandi fratelli o amici mai richiesti, o peggio per tronisti…
L’italia E’ questa, e sanremo o no, sta diventando sempre più dificile in prima serata deliziarsi con trasmissioni davvero intelligenti, piuttosto o ti abboni a Sky o aspetti le 2 di notte quando i pochi scemi anelanti di arguzie mentali aspettano quanto di più intelligente possa offrire la TV…

p.s. Non guardo sanremo da quando avevo 14 anni…

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Probabilmente è così: il circuito si auto-alimenta…però come spiegare il fatto che quando ci sono programmi di qualità (a orari decenti, mica alle tre di notte come di solito accade), di solito vengono premiati? (penso soprattutto a La7, l’unico canale attualmente guardabile). E se vengono premiati, perchè non produrne di più?
L’unica, mio * Repubblicano, è guardarla comunque poco, il minimo indispensabile…consacriamoci piuttosto ai classici da comodino! ;-))

* Ciao K., devo dire che invece io trovo Baudo sempre più sgradevole, ogni volta che lo vedo (poche in verità)…quanto al resto, è abbastanza vero, gli italiani sono fatti (anche) così: tranne evidentemente me, te e i miei buoni lettori…. ;-))

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