Che piacere vederti:
la mia vita mancava di qualcosa;
ed ecco che vieni tu
ad appagare il desiderio di te
nel respiro di un’ora triste.

Emanuel Carnevali, 1925

(grazie a Danibò)

4 comments

Rispondi

Che darei per sentirmi dire queste parole dal mio volpacchiotto…
Anche solo sapere che prove la stessa sensazione mi appagherebbe alla follia…
I suoi occhi la sera si illuminano quando torno da lavoro: evviva si cena!
baciotti
la volpe

Rispondi

Ehi, non stai mica male in foto. Se ne avessi una passabile, metterei pure io la mia. Ciao.

Rispondi

Che bello.
Il mio insano romanticismo mi fa quasi (ho detto quasi) commuovere.
Mi piacerebbe che “qualcuno” me le dicesse certe parole, “qualcuno” con cui mi sento sempre un ospite non gradita.
Alle volte, nella distanza, le parole diventano sul serio importanti, soprattutto quelle mai dette.

Rispondi

Your blog keeps getting better and better! Your older articles are not as good as newer ones you have a lot more creativity and originality now keep it up!

Rispondi