Lui: “vado bene vestito così?…”

Lei: “….mhhh…ma perché non ti metti il maglione blu, che così vestito tutto di verdone sembri uno che sta andando a caccia?”

Lui: “no, mi metto il maglione verde…è il suo turno”.

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25 comments

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mmmhh….poveri ingegnere, sempre maltrattati!

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Gli ingegneri non vivono, funzionano. L’algoritmo aveva prodotto il colore verde, quindi inutile contraddirlo…. eheheh… anch’io sono così comunque!

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No….non è il colore, ma è una questione di schedulazione, di turnover: toccava a “quel” maglione anche se fosse stato di un altro colore!
Purtroppo….

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Guarda che tu non lo sai ma se non rispetti i turni i maglioni soffrono e si infeltriscono 😀

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Non c’e’ cosa peggiore di un ingegnere in modalita’ ingegnere! 😀

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Quanti pregiudizi e leggende metropolitane sugli ingegneri…di solito, VERISSIME!

* Eh già, Mat, mischinetti…;-)

* Master, il fatto è che anche tu sei uomo, e dunque… 🙂

* schedula che?…

* Baol, Azzurro è stato subito d’accordo con la tua teoria!

* Ciao Christian, concordo!! e ti dirò di più: gli ingegneri sono quasi sempre in “modalità ingegnere”…altrimenti come farebbero a funzionare? 🙂

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ciao Regina, e’ vero ma non sempre! conosco degli amici che dopo il liceo si sono persi per sempre nella modalita’ ingegnere, mentre altri che almeno sono in grado di “deingegnerizzarsi” quando non sono con i loro simili in fase di “accoppiamento”… e non pensate male, quando parlo di questo mi riferisco semplicemente alle chiacchiere su esami/lavori/progetti/e via dicendo! 😉

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:)))
Notevole,davvero notevole….

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Guarda che ha ragione ! Anche io faccio i turni dei maglioni. Anche loro devono riposare. 🙂

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io mi ritengo un po anomalo come ingegnere…sarà che sn mezzo architetto.
o forse perchè sono mezzo rinco…
forse la seconda

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Di solito quando interrogo in psicologia clinica capita che domando le caratteristiche del disturbo ossessivo-compulsivo. Se i ragazzi sono un pò incerti, allora dico “pensa ad un ingegnere..” e allora mi dicono in fila tutti i sintomi

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Non solo ingegneri, ma anche matematici, fisici, biologi, chimici…è proprio il loro software! :-))
* christian, non farti ingannare: anche se sembrano “normali” in alcune occasioni, in realtà è solo un “bug” nel sistema ;-))

* Crazy, infattamente….

* S.B, un altro ingegnere… 🙂

* Mat, come sopra… 🙂

* Antò, per fortuna l’ossessione-compulsione non è contagiosa,sennò pure la tua Regina sarebbe intrappolata in una sequenza prestabilita di scarpe + borse, complessità alla quale peraltro Azzurro non può reggere… 🙂

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Bah, secondo me…era il turno di qualcuno a cui piaceva il verde…altrochè!

Favoritismo fai da te? No Alpitour?
ahiahiahiahiahiahai

🙂

L’avv.

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Ho deciso che da oggi proverò a riordinare il cassetto dell’intimo e a schedulizzare i maglioni.Non si sà mai che l’ordine esteriore porti ordine interiore!Per me la matematica resta un opinione comunque!E sono compulsiva lo stesso! 🙂
CRAZY M.

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Mah…
ogni tanto provo a far ordine nei cassetti e negli armadi… ma non ho mai avuto la tentazione di far turni… è questione di moti dell’animo, o di giornata, o di impegno e abito comme il faut…
e comunque, nel mio guardaroba non c’è spazio per un golfino verde, non mi dona! ho un cappotto, che mitigo con cappello e sciarpa sfolgoranti, e ho persino avuto scarpe sul verde…(col mio numero, non sempre potevo scegliere…sigh sigh)… Però, che dire..il mondo è bello perchè è vario, e non è detto che dobbiamo per forza capirlo!
(con l’età divento induista..)

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Se l’ingegnere sapesse con quale ordine scelgo i vestiti, il suo meccanismo andrebbe in tilt!

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Affascinanti creature…seppure un tantino prevedibili,dopo un pò,questi “tecnici” 🙂

* Ciao Avv.! ti assicuro che il gradimento del colore non c’entra nulla, ne è testimonianza la tragica casualità con cui l’uomo in questione di solito abbina i capi di vestiario….

* Crazy, è un buon proposito che ho formulato già circa sei mesi fa…è ancora tutto lì, non-schedulizzato 😉

* Ciao Luc, anche io ho delle scarpe verdi, e anche dei maglioni verdi, e sciarpe verdi….anche se, come dice il proverbio, “chi di verde si veste di sua beltà si fida” 😀

* Giraff, stiamo tranquille, tanto l’ingegnere non vive in questo mondo e dunque certi problemi di vestibilità non li percepisce (vedi tragica casualità negli abbinamenti)…! 🙂

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Ahhahahaha… mi ero dimenticata il proverbio! Comunque preferisco colori più allegri, di solito. E poi, perfino il mio prano mi ha affettuosamente suggerito di smettere il nero, fa troppo vedova sarda e mi sbatte. Gli ho detto che ora è…il turno del fucsia (o del celeste). ops.. che persino un’artista bilancia si schedulizzi?
Comunque il mio prano approva i miei lampi di colore, e vivo serena!

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E quindi ? Che c’è di male ? era il suo turno, c’è il turnover. Che c’è di strano?
L’ordine, la catalogazione, la precisione nella disposizione degli oggetti e dei colori.
L’ingegnere non è un mestiere è una predisposizione gentica.

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Anche io preferisco altri colori, Luc…tipicamente,il rosso (frase tipica e un pò perplessa: “ma tu lo porti bene…”).
Ma il prano è il pranoterapeuta?

* Contess, io però non mi sono mai accorta che anche tu “scheduli”, come mai? 🙂

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Ciao reg,
anche io adoro il rosso, che mi sta benissimo! ma, per non essere monocolore, spazio nei colori pastello e o vivaci…
e, sì, il prano è un pranoterapeuta, il Mr. reiki man.
l’ho incontrato per la prima volta a novembre, per un’escursione ad una tomba di giganti. credevo fosse un gita archeologica, si è trasformata in una seduta di magnetoterapia naturale e pranoterapia….esperienza mitica!diffidavo, ma è successo l’incredibile. non voglio annoiare nessuno, ma da allora mi stan capitando cose strane col prano. telepatia, “coincidenze”…mah..
ha risvegliato la jana che era in me? la razionalità bilancina sta ultimamente vacillando, nei meandri dei confini della realtà.

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Un giorno un tizio che sta facendo un giro in mongolfiera,per un colpo di vento perde bussola e mappe. Decide allora di perdere quota e,visto un uomo in un campo,scende vicino a lui e si ferma a un paio di metri dal suolo. Getta la cima d’ormeggio a quest’ultimo,che subito la prende,e gli chiede:
“per cortesia, mi sa dire dove sono?”
L’altro risponde:
“Lei e’ su una mongolfiera,in mezzo a un campo,a 2,54 metri di altezza dal suolo”
Senza scomporsi l’uomo sulla mongolfiera replica:
“mi lasci indovinare il suo mestiere: Lei e’ un Ingegnere !”
L’altro:
“Come ha fatto a capirlo?”
Il primo:
“Perché mi ha dato un’informazione esatta ma assolutamente inutile”
Allora l’ingegnere,tranquillo, replica:
“Adesso indovino io: Lei e’ un uomo politico!”
L’uomo sulla mongolfiera,stupito:
“Come ha fatto a capirlo?!?”
L’ingegnere:
“perché Lei evidentemente non sta lavorando,non sa dove sta andando, non sa dov’è e cerca di darne la colpa ai tecnici”

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* Luc Jana,annoiami pure con i resoconti magici…sono assai curiosa! 🙂
* Unidicisettembre, vedi, io…adoro i tecnici!!!(e ce ne fossero di più in politica….)
🙂

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Vistoooooo?

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e allora che dire di quelle persone che contano i paletti luminosi lungo la strada o le mattonelle del marciapiede?e ancora quelli che tagliano equamente la fettina di carne per abbinarla ai pezzi di pomodoro o di verdura che si trovano nel piatto?potrei andare avanti x ore..che dire di questi psico?nooo..secondo me schedulano semplicemente.. ??! e inoltre la teoria della rotazione dei maglioni non è proprio da sottovalutare..eh..pensateci!!

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