Il cavaliere dell’eterna gioventù
seguì, verso la cinquantina,
la legge che batteva nel suo cuore.
Partì un bel mattino di luglio
per conquistare il bello, il vero, il giusto.

Davanti a lui c’era il mondo
coi suoi giganti assurdi e abbietti
sotto di lui Ronzinante
triste ed eroico.

Lo so
quando si è presi da questa passione
e il cuore ha un peso rispettabile
non c’è niente da fare, Don Chisciotte,
niente da fare
è necessario battersi
contro i mulini a vento.

Hai ragione tu, Dulcinea
è la donna più bella del mondo
certo
bisognava gridarlo in faccia
ai bottegai
certo
dovevano buttartisi addosso
e coprirti di botte.

Ma tu sei il cavaliere invincibile degli assetati
tu continuerai a vivere come una fiamma
nel tuo pesante guscio di ferro
e Dulcinea
sarà ogni giorno più bella.

(Nazim Hikmet, Salonicco 1912 – Mosca 1963)

3 comments

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è infinito, lo conosco bene e lo amo di più.
bella scelta!

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Adoro Hikmet, non solo quando parla dell’amore ma per la malinconia dell’esilio che invade ogni sua parola. Eppure, facciamoci caso:ha(quasi) sempre uno sguardo ottimista.
hai ragione, Angel: è infinito 🙂

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Si, probabilmente lo e

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