Come titola il Venerdi di Repubblica, dieci anni senza.
Io sono fra quelli che l’ha visto in concerto, prima di questa canzone però: ho sentito i grandi classici, come Geordie, La guerra di Piero, Il Testamento, e insomma sono certa che quasi ognuno di noi ha la sua preferita nella produzione poetica di De Andrè.
Sono, appunto, i fondamentali dell’educazione giovanile e non solo: perchè insomma, leggere i libri importanti e ascoltare la musica giusta non è certo la cosa principale di una educazione, però aiuta. Eccome se aiuta.
(Fabrizio de Andrè – Volta la carta)

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7 comments

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per una volta siamo completamente d’accordo, anzi d’accordissimo!

No Blogger

“..sparagli Piero, sparagli ora
e dopo un colpo sparagli ancora, fino a che non lo vedrai esangue,
caduto a terra a coprire il suo sangue…” (La guerra di Piero, sempre attuale)

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L’anno in cui sono nata LUI scriveva questo:
“Vola il tempo lo sai che vola e va,
forse non ce ne accorgiamo
ma più ancora del tempo che non ha età,
siamo noi che ce ne andiamo…”
1974 “canzoni”
valzer per un amore

Si cresce meglio con certa poesia

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“Fuori soffiava dolce il vento
ma lei fu presa da sgomento,
quando lo vide morir contento.
Morir contento e innamorato,
quando a lei niente era restato,
non il suo amore, non il suo bene,
ma solo il sangue secco delle sue vene.”

Indimenticabile.

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Aiuta si!! Brava!

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Non solo aiuta, ma oserei dire è fondamentale.
A tal proposito cito una frase di E. De Amicis che mi è particolarmente cara:

“Il destino di molti uomini dipese dall’esserci o non esserci
stata una biblioteca nella loro casa paterna”

Assolutamente vero.

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Ma noi siamo SEMPRE d’accordo, @ No-B!! 😉

@ io sono del tuo stesso anno, Angel, dunque il valzer è un pò anche mio…. 🙂

@ è una delle mie preferite, Jane!!!

@ ho fatto parecchio esercizio, S.B… 🙂

@ ciao Max, sono assolutamente d’accordo con la frase deamicisiana, che mi ricorda molto una delle mie citazioni preferite, di M.Yourcenar :

“Fondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve per un inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo arrivare”

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A me viene ancora da piangere…

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