Oggi ho davvero capito cosa significa che il tempo è galantuomo.
E non soltanto perché questa espressione me l’ha ricordata un amico al quale sono in questo momento vicina.
E’ la versione matura, serena, in una parola: felice di quella affermazione buttata in faccia con rabbia, millenni fa: “Oggi non capisci, ma un giorno capirai”.

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13 comments

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Il problema è saper dare il tempo necessario al tempo… in poche parole è difficile aspettare, ma il risultato è garantito..

Buon w.e.

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a volte si decide di aspettare, di prendere tempo per risolvere delle situazioni, con la speranza che sia il tempo a risolverle per noi…

nn sempre però il risultato è quello che ci si aspettava…

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Se è solo per questo Berlioz diceva anche “Il tempo è un grande maestro. Peccato che uccida tutti i suoli allievi”. Il rischio del tempo galantuomo è che un giorno faccia giustizia troppo tardi. E sai un morto per sua stessa natura della giustizia umana non sa che farsene…

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è la versione cinese del “siediti sulla riva del fiume e aspetta che passi il cadavere del tuo nemico”, ma anche il “porgi l’altra guancia” è un pò rimandare al temmpo che passerà il farci capire all’altro…

buon we

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Mah….

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Galantuomini ce ne sono ormai così pochi… almeno c’è il tempo 🙂

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Mah..il tempo sarà pure un galantuomo, perchè addomestica le emozioni più “indisciplinate”, ma rimane un signore implacabile e spietato:-)

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La galanteria del tempo sta anche non tanto nel “cadavere” che finalmente passa, quanto nel fatto che di tutte le negatività è rimasta giusto un pò di curiosità 🙂
* K, è vero, lo so anche io che il risultato è di solito garantito, ma quanta pazienza ci vuole…
buon wekend!

* Ciao Mat, verissimo: attenzione al risultato…. 😉

* Ciao 11settembre, personalmente spero che nella “galanteria” del tempo sia ricompreso il concetto della sua tempestività…

* Ciao Gand, quel detto cinese mi è sempre piaciuto, suona bene: peccato che poi io porti sempre poco rancore e quando arriva il momento del passaggio del cadevere, bè…di solito me ne sono dimenticata 😉
buon wekend anche a te 🙂

* Baol, perplesso?

* Antò, e pensare che io adoro i galantuomini… 🙂

* E’ vero, Giraff, il tempo è inesorabile, ma quando è gentile e galante mi piace un sacco: più che addomesticare, illumina 🙂

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Buffo, è la stessa cose che ci dice la mia prof. di economia. Quando qualcuno le chiede di rispiegare un concetto che non si è capito (e succede almeno venti volte a lezione), lei borbotta scocciata che non può perdere tempo a ripetere due volte la stessa cosa e ci liquida con uno sconsolante “Vabbè, capirete”.
Non so se il tempo sia un galantuomo, ma lei di sicuro è una capra.

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ma com’è che io col tempo comunque continuo a non capire??

Sun

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direi che è molto vera ma io l’ho sempre interpretata che lui non fa figli e figliastri (nel senso che passa per tutti) e che in certi dispiaceri o tristezze più passa e più e meglio: un vero atto di galanteria. ciaooo

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Ross, la tua prof è davvero una capra…e al contrario del simpatico animale, questa è anche mandrona! (= fannullona, scansafatiche)

* Ciao Sun, forse deve passarne ancora un pò…poi non è tanto questione di capire secondo me, quanto di lasciarsi andare al tempo che scorre 🙂

* Cara Elle, sono d’accordo: il tempo è giudice imparziale, sono gli imputati che affrontano più o meno bene il verdetto! 😉

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Come vorrei un giorno provare l’ebrezza del sentire davvero che il tempo che è passato ha portato chiarezza e verità…

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