Mi sfugge qualcosa, forse. Un parlamentare appartenente ad una formazione politica che “difende con convinzione l’unità delle famiglie, di tutte le famiglie, e dunque anche di quelle dei parlamentari”, si porta due prostitute in camera, in un lussuoso hotel del centro di Roma, mica nella pensioncina della Stazione Termini. Questo signore può evidentemente trascorrere la serata come crede, in casi come questi il commento più appropriato è un sempreverde “chissenefrega”. Però accade che una delle due ragazze si senta male per via della cocaina forse tagliata male (ma suvvia, visto che ci si può permettere l’Hotel Flora, un po’di attenzione alla qualità del prodotto!). E così l’allegro viveur, appartenente ad un partito che difende le famiglie (anche la sua, dunque) e che mercoledì (domani) organizza il test antidroga in piazza a Montecitorio, si è ritrovato, come dire, con qualche problema. E’ a questo punto che qualcosa ha cominciato a sfuggirmi: il suo partito ha preteso le dimissioni (ovviamente), ha parlato di errori umani (anche questi ovvi), per poi veleggiare verso fantasiose interpretazioni, per bocca del segretario: “La solitudine è una cosa seria e la vita da parlamentare è dura per chi la fa seriamente”. Già su questo mi è scappato un sorrisino, ma si sa che la Regina è una miscredente nata. Poi, la proposta, è il caso di dirlo, stupefacente: “distribuire più soldi ai deputati affinchè possano ricongiungersi con la famiglia”. Finora avevo sentito parlare dei ricongiungimenti familiari degli immigrati, gente che fa la badante, il bracciante, il commerciante, non il parlamentare della Repubblica (delle banane). Perchè “il partito difende con convinzione l’unità delle famiglie, di tutte le famiglie, e dunque anche di quelle dei parlamentari, convinta che vivere ed operare avendo affianco i propri congiunti, consenta maggiore serenità”. E forse, anche più discrezione nella scelta della compagnia notturna e più accortezza nella scelta degli “aiutini”. Basta che a pagare non siano i cittadini, ho pensato mentre mi sfuggiva ancora una cosa: una sonora pernacchia.

(la foto è di Fiorella Sanna)

10 comments

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L’unico vero, sincero, onesto, sentito programma politico degno dei nostri attuali politici è solo uno: chiù pilu pe’ tutti. Niente solitudine, niente malinconie:-(

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Nessuno è santo per carità…ma accidentopolina…chi ha una carica non dovrebbe essere affidabile, serio o quantomeno essere attento a certi “errori umani”?! Ma ti dico io…e noi paghiamo pure certi “lussi” che si permettono (lusso ovviamente è una parolona grossa qui).
Bacione

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Non ho parole.. davvero, non mi succede spesso ma sono situazioni incommentabili ! :-/

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E che sarà mai! L’onorevole Lorenzo Cesa, Segretario UDC, una condanna per corruzione, ma uomo di fede, vicino, immagino, alle Curie, praticante di processioni e family day, ha semplicemente rivendicato, per gli onorevoli, il sacrosanto diritto di copula…legale, ovviamente. In fondo è ciò che da sempre rivendicano i nostri emigrati e le loro vedove bianche (un vero spreco di famiglia); i pendolari per lavoro, i marinai imbarcati e così via, ma la lista può essere ampliata stabilendo per decreto un tot numero di giorni di autonomia d’astinenza. Madry, avrai fatto caso, tutti i leader della destra, nessuno escluso e tutti coccolati dal clero, hanno un pessimo rapporto col concetto di indissolubilità della famiglia. Penso anche a Belpietro, direttore de Il Giornale, che fece tanto chiasso sul caso Sircana perchè dall’auto parlava con un travestito e infine al povero on. Cosimo: esprimo vicinanza al primo per la strana sensazione che deve aver avvertito sulle terga; al secondo per l’intuibile difficoltà di rientro a casa.

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Ma suvvia, il poveretto è da capire: oltre al difficoltoso rientro a casa, pensiamo alla sua soltudine del momento… chi di noi non l’ha mai provata?
e chi di noi, per avere un pò di sollievo, non si è mai portato due ragazze/i compiacenti in un lussuoso albergo con un pò di droga..?
E’ un problema di rilevanza pubblica: oltre ai ricongiungimenti, propongo un finanziamento pubblico dedicato anche per le squillo e gli aiutini farmacologici!
Quanto al concetto di famiglia, lasciamo perdere…certi pagliacci pensassero piuttosto a quello di vergogna!

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uff…come al solito travisate la linea politica dell’ udc…per difendere ancor meglio la famiglia Casini si risposa in comune…ma dico, in un partito affiliato alla chiesa, al potere da 3 generazioni, gestore di appalti pubblici in terra sicula e non solo, con un leader che si chiama CASINI, che vi aspettavate?pane e acqua e a letto presto con un versetto del vangelo??…suvvia…e poi potranno sempre dire: almeno noi nello scegliere le bagascie rispettiamo il volere del nostro principale: unione tra uomo e donna ezzere unika via di salvezzen verzo redenzione del zignore…lasciate che zappino la vighna, son curioso di vedere che schifo di vino ne verra’ fuori…

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I miei omaggi sua Maestà. Mi trovo in partenza e le porgo i miei saluti più affettuosi. Prima di andar via ho lasciato un racconto. Spero le piacerà. Buon agosto 🙂

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Mammuth, c’hai ragione pure tu, ma lasciaci, per una volta, sparare sulla Croce Rossa…. 😉

Antonio, buone vacanze….fammi sapere quando ritorni, mi raccomando!!

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good start

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quello che stavo cercando, grazie

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