Metti una mattina a leggere il quotidiano, quello nazionale. Metti che una notizia, prima di agenzia, poi aggiornata con i particolari, ti faccia sciogliere il cuore per la pena: un anziano sorpreso a rubare in un minimarket di un quartiere cagliaritano per fame. Sorpreso dalla proprietaria, quasi piange per la vergogna. Anche il lettore si sente stringere lo stomaco, con angoscia pensa a questi nostri vecchi, lasciati soli con la loro misera pensione davanti al carovita, allo sciacallaggio dei disonesti che hanno rincarato con l’euro, davanti all’impossibilità di arrivare anche alla terza settimana del mese.
Tutto falso.
Cioè, non ricamato, gonfiato, esagerato: falso. Ci sono cascati perfino i giornali nazionali (io l’ho letto su Repubblica.it), ma la bugia è stata smascherata da Il Giornale di Sardegna e bene spiegata dall’Altravoce. Un fragoroso tarocco, come una moneta da tre euro, più o meno il valore dell’etica professionale e umana del cronista de L’Unione Sarda che si è inventato la notizia di sana pianta.
Che vergogna, ragazzi. Speculare sulla miseria, sulla paura e la solitudine, creando la notizia ad arte come se fosse un gioco di ruolo (c’era pure la bottegaia buona che organizza una colletta), con un senso di responsabilità nano e, evidentemente, una ambizione gigante per lo scoop falso. Molte le domande: l’imbrattacarte non ce l’ha un direttore responsabile? Mentre sono in arrivo le Iene, pare che stiano saltando solo le seconde linee: cioè il capocronista. Il tizio, lui, si è messo in malattia. Questo neanche il mio Accozzolo l’avrebbe fatto. E’ un nano anche lui, ma onesto.

13 comments

Rispondi

Ormai le notizie non devono più essere vere, solo verosimili 🙁

Rispondi

Oh regina, anche se in ritardo, ho assolto il compito del meme 😉

Rispondi

Non per fare quella sveglia a tutti i costi…dato che non lo sono!Ma, per una volta, non c’ero cascata.
Questa notizia mi è sembrata immediatamente una trovata strappalacrime da libro cuore: una favoletta inventata di sana pianta.
Almeno con questa storia la stampa non ha fatto del male a nessuno; la vecchia abitudine dello “sbatti il mostro in prima pagina” è molto più grave secondo me.

Rispondi

Concordo con s.b. Hanno contato sul fatto che, proprio perchè era verosimile, ci saremmo cascati tutti (ops, quasi tutti, scusa J.cole!). E’ davvero una vergogna.

Rispondi

Help people of Burma

Grazie.

Rispondi

Un pensiero va alla Birmania (Grazie a te,** Ross), dove si è scatenata anche la caccia al reporter :-((
** S.B, è tutto un carrozzone-reality…dove non distinguiamo fra realtà e finzione 🙁
** Baol, arrivo, eh
** J.Cole, davvero ti puzzava? io ci sono cascata come un salame…troppa ingenuità nei confronti dei miei colleghi conterranei, maybe!
** Ross, oggi ho messo qualcosa di rosso: speriamo bene!

Rispondi

Finalmente Berlusconi ha trovato il degno erede di Emilio Fede.

Rispondi

Se non avessi letto il tuo post ci sarei caduto in pieno. La notizia era stata data in TV. Che squallore! Ma cosa voleva ottenere quel sedicente giornalista, pardon, giornalaio?
Sono diffidente per natura e per esperienza…ma vedo che non basta mai.
Ciao Regina

Rispondi

Il fatto ancor più grave è quel sospiro di sollievo collettivo alla notizia del falso scoop. Si, perchè se il graffittaro dell’Unione avesse parlato con i gruppi di assistenza di tante associazioni di volontariato, di storie di miseria e di fame quotidiana ne racconterebbero a decine. Direbbero della solitudine, della nostra indifferenza. Racconterebbero di persone, di madri sole con figlia disabile che non rubano nei negozi, ma “vivono” grazie alla misericordiosa fornitura, settimanale, degli alimenti. “Vivono”, solo perchè, sul piano sociale, non vengono redatti certificati di morte. Nessun sospiro di sollievo perciò. Madry, la realtà è peggiore di quella bufala che ha indotto, tanti, a pensare che certe storie di miseria occorre inventarle perchè nella realtà non esistono. Questo è il vero danno.

Rispondi

Ciao * Mastermax, il “cronista” in questione pare non sia nemmeno abile e mellifluo come l’irraggiungibile Emilio… 😉
* Sergio, il fatto che la notizia sia stata data in TV è indice del cortocircuito mediatico in cui nessuno controlla fonti e verità 🙁 poveri noi…
E, * commensale, personalmente ci sono cascata in pieno proprio perchè la notizia era più che possibile: è molto probabile, purtroppo :-((

Rispondi

Questo commento è stato eliminato dall’autore.

Rispondi

Ora capisco perchè L’Unione Sarda non ha pubblicato la mia lettera, riguardante il concorso al Consiglio regionale, era troppo surreale..:-(

Rispondi

Cara giraffa,visti anche gli ultimi exploit è solo un bene che il proprio nome non compaia sull’Unione…in nessun contesto! ;-))

Rispondi