Brevi ma intensi consigli di lettura, e sappiate che su certe cose della vita quotidiana non si può transigere (ad esempio all’orrore della polo sotto la giacca, al reggiseno a vista sotto le canottiere, ai vampiri col fard di Twilight o alla letteratura sudamericana dopo i 18 anni): Donne che corrono coi lupi, di Clarissa Pinkola Estes. Lo so che state pensando che sono una dei quelle che il reggiseno l’avrebbe bruciato in piazza, ma erano altri tempi e si poteva anche buttare via la lingerie indispensabile. Invece no: non è un libro femminista, e a ben vedere l’approccio femminile non è stringente, giusto per una questione di marketing, immagino, è stato scelto quel titolo. In realtà l’autrice -analista junghiana, esperta di antropologia, cantadora e culturalmente molto ben miscelata- racconta e spiega soprattutto l’archetipo della Donna Selvaggia, che non è altro che il nostro Sè naturale, quello che sappiamo di essere ma spesso non riusciamo a tirare fuori, o a resuscitare nei casi usuali di omologazione alla vita quotidiana. Vale anche per gli uomini, naturalmente, proprio perchè il Sè più profondo giace sotto la cenere e talvolta sotto i pesanti macigni di vite che non ci appartengono (e noi, in fondo, lo sappiamo). Perchè mi avventuro in questi temi (ma ho pronto sul mio comodino anche un romanzo di amore spampillonato, eh)? Perchè è ora di finirla con “Donne che amano troppo”, “Come diventare bella, ricca e stronza”, “Farlo impazzire a letto”, Trovare il Punto G, F, K, Y”, manco fosse la battaglia navale. Basta: leggetevi questo bel saggio e vi caricherete a manetta, anche solo per accudire i figli o il marito, fare la spesa, andare al lavoro, discutere con i vostri genitori o l’impiegato delle Poste, preparare il pranzo, fare o non fare l’amore, possibilmente con chi volete davvero, e tantissime altre cose della nostra vita che possono essere vissute in maniera più naturale e vitale, tirando fuori la Selvaggia che è in noi.

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2 comments

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madri, ma comprarsi EAU SAVAGE di dior, quindi non BASTA?

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in quanto giraffa, sono selvaggia di natura, con il mio Sè (se, se) dove deve essere 😀 Ho solo un dubbio, così, poco, poco: in definitiva, "Il lamento del prepuzio" me lo tieni sotto il comodino e, quindi, lo rivedrò quando diegoarmando&giggirriva saranno maggiorenni??!

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