Geniale ‘sto tizio: dire apertamente, cioè ovviamente su Facebook, quali sono le cose che odia. Finalmente qualcuno che dice la verità, ovvero che l’odio è molto, molto più frequente dell’amore, nonostante i recenti sproloqui di alcuni individui. Cioè, chi di noi sani di mente, ad esempio, non odia dal profondo Hello Kitty e le quarantenni dementi che se la portano appresso sulla maglietta o peggio nelle forcine per capelli? Chi di noi non detesta il cretino che non si sposta dall’uscita del bus, quello che occupa il posto in biblioteca per ore mentre è fuori a farsi i cavoli propri, o il rappresentante del Folletto o l’agente immobiliare che ti suona direttamente alla porta di casa a orari assurdi?

Eh già: l’odio vince, ma non abbastanza. Non si spiegherebbero altrimenti tanti mal di pancia, tanti reflussi gastroesofagei, tante dermatiti e allergie, torcicollo, emicranie e attacchi di panico: non è il cattivo tempo che imperversa sull’Italia, nemmeno la malcelata invidia per i greci che hanno infinitamente più palle di noi, è forse, semplicemente, l’impossibilità di esprimere apertamente le nostre antipatie in questo incubo politicamente corretto. E dunque:

1. signora sconosciuta che mi fermi per strada per baciare i bambini, ti odio!
2. ultraquarantenne rifatta e perfettamente truccata che caracolli sul tacco 12 al parco trascinandoti dietro l’infante col Burberry, ti odio;
3. idioti che applaudite ai funerali, vi odio;
4. ultima puntata del telefilm preferito che finisce senza farmi capire un tubo, ti odio;
5. ritenuta d’acconto ti odio
6. tisane depurative, drenanti, rilassanti, come fa bene la natura, vi odio;
7. tu che usi la “k” e il segno “x” nella scrittura, ti odio!
8. volontario dell’ennesima associazione che mi chiede soldi telefonandomi all’ora di pranzo, ti odio;
9. tu che mi telefoni solo per raccontarmi i fatti tuoi e non mi chiedi nemmeno come sto, ti odio;
10. facebook che mi aggiorni su qualsiasi cosa faccia chiunque intasandomi la casella di posta, ti odio;


e via così…ma sono aperta a tutti i suggerimenti :), peace and love!

11 comments

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Sulla 5 mi trovi perfettamente d'accordo……anche perchè non ho ancora capito (è una mia mancanza, sicuramente, lo ammetto) per quale strano motivo verso la ritenuta d'acconto, va bene, ma perchè poi, a fine trimestre, devo versare anche l'iva….mah, pensavo di avere già dato a sufficienza…..

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E dove vogliamo mettere la signora che ti frega il parcheggio mentre aspetti che la macchina esca o la furbetta che ti passa davanti mentre sei in fila e quando glielo fai notare ti guarda e si gira dall'altra parte?!

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E quelli che mangiano con la bocca aperta mostrandoti cio' che davvero, non vorresti mai vedere.

E le sempre magre che ti dicono, "madonna sono una palla".

E quelli che ti scrivono dopo un anno di silenzio rinfacciandoti che non ti fai mai sentire.

La lista e' infinita…:-D
O quasi!

Comunque, sono di certo di piu' le cose che amo, e meno male, sai. Meno male!
Un abbraccio

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AHHHHH e quanto è liberatorio sto post !!!!!
E ci sta bene !! Brava!
Io le cose che odio le misi nel mio primo post, giusto per dirla tutta dall'inizio:
http://disordinatamente.blog.tiscali.it//all_inizio_ci_si_presenta___1575856.shtml/

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Io odio facebook…per il resto, beh, meglio se sto zitto 😀

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I nuovi cinema con i posti numerati/assegnati. Chiapperi, mi voglio sedere dove decido io.

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Voi che in treno cercate di attaccare bottone a tutti i costi, il più delle volte con argomenti insulsi, anche se è chiaro come il sole che in quel momento non ho per niente voglia di chiacchierare, vi odio.

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ma sì, vedo con piacere che è un pò una fiera dei buoni sentimenti… :))

* SLN, quanto odio per l'ennesimo balzello in più….

* Giraffa: quello è terribile, il classico caso di cronaca in cui una giraffa giustamente arrabbiata incorna una bipede molto, molto maleducata…. )

* Serena: horror il cibo nell'altrui bocca, ma le sempre magre…marò!

* Antonio: sì, mi sono un pochetto liberata, solo un pochetto però… :))

* Baol, meglio se anche io sto zitta, quanto a Facebook, basta, per pietà… 🙁

* Ciao Alligatore, non sono d'accordo! sai quanto è bello non rivivere anche al cinema quello di cui parla la Giraffa, ovvero la fregatura del posto, le corse affannose per non ritrovarsi in prima fila, gli spintoni e la ressa? e far alzare il furbo che si è messo al posto tuo perchè è migliore del suo… non ha prezzo!! :))

* ross: ……………ohi :((

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elimina qualcuno, no? Elimina Facebook, tanto è superficiale e vacuo, elimina anche la quarantenne rifatta, anche se ci sono effetti collaterali.. La vita è bella comunque!
No Blogger

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Credo che sia un po' diverso il parcheggio con il posto al cinema. Quando entro al cine scelgo dove sedere senza spingere e così dovrebbe essere per tutti. E se vado in bagno o a prendere la bibita, poi dovrei ritrovare la sedia libera. Il posto numerato è una costrizione moderna alla quale mai mi adatterò.

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Appunto, basta!

E vi assicuro che la faccia di Ross che non vuole rotture è INEQUIVOCABILE 😀

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