Perché il sole deve continuare a chiamarsi sole?

Chiamare le cose con il proprio nome, oppure parlarne senza menzionarle, girandoci intorno. Non credo che una cosa sia meglio dell’altra. O forse sì, che muoia tra le fiamme il politicamente corretto e la relatività estrema quando si tratta di “onorare ciò che è vero”. Compito impegnativo, proprio dei romantici totali, dei fiduciosi, dei testardi, … Leggi tutto

Come un pesce rosso. Quelle volte che ho dimenticato a casa lo smartphone. E…

Ieri ho dimenticato a casa lo smartphone. E’ stata la quarta volta in dieci giorni, e non mi ha stupita più di tanto. Ormai mio figlio, nove anni, me lo ricorda mentre usciamo per andare a scuola: “Mamma, il telefono!”. Interessante, perché dà la misura di quello che il bambino percepisce importante per me, in … Leggi tutto

…e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò (una lettera per il nuovo anno)

Caro amico ti scrivo  Così mi distraggo un po’  E siccome sei molto lontano  Più forte ti scriverò Scriverò anche per te, per quelle volte che ci siamo detti “scriviamo qualcosa insieme”. E nel volerlo fare insieme c’era quello che oggi manca, manca dappertutto, cioè il desiderio di fare le cose con qualcuno e non … Leggi tutto

Ogni cosa a ogni cosa ha detto addio. Due o tre strumenti di resistenza post atomica

Eppure anche i poeti sbagliano, per quanto ci possa sembrare assurdo. E’ luglio il mese più crudele, non aprile: Thomas S. Eliot [Aprile è il più crudele dei mesi, genera / Lillà da terra morta, confondendo / Memoria e desiderio, risvegliando / Le radici sopite con la pioggia della primavera] non conosceva, con tutta evidenza, l’estate … Leggi tutto

Tutto è utile. Due o tre cose che ho imparato sulla fragilità

Ci sono giorni in cui le cose – gli oggetti, intendo- hanno un aspetto diverso. La lampada Tiffany sul mobile dell’ingresso è sempre bellissima ma non mi trasmette più niente, non mi interessa. Quasi non la capisco; sto pensando ad altro. Il ficus nell’angolo si ostina a non morire anche se non gli do manco … Leggi tutto

Preghiera per l’otto marzo (o della solitudine della femminista oggi)

Domani è l’otto marzo. E’ previsto in tutta Italia uno “sciopero femminista” (respirate normalmente. Non è contagioso, purtroppo), e di per sé mi sembra una buona cosa, se non altro perché rappresenta una alternativa alle mimose e in generale ai fiori che sarebbero belli tutto l’anno e invece. Lo scorso anno non ho partecipato, anche … Leggi tutto