Caro amico ti scrivo (una lettera per il nuovo anno)

Caro amico, un altro anno è finito. Lo salutiamo con una certa allegria, vero? E’ stato complicato, a volte difficile. O magari no, è andato benissimo, ma comunque è andato, e dobbiamo sempre, comunque, dovunque continuare a sperare, anche se si tratta di una attività rischiosa e spesso dolorosa (speranza). Ho chiesto un po’ in … Leggi tutto

Piccolo Glossario dell’estate 2017: da A di “arrivi” alle E di “esagerato”

A come Arrivi (e partenze) Primo giorno d’estate, ce l’abbiamo fatta anche stavolta. E’ arrivato il caldo, le gonne svolazzanti, l’asfalto rovente su cui planano i gabbiani di città. Ci aspettano tre mesi di quello che vogliamo o possiamo – i bambini l’anarchia, gli altri i musi lunghi, ma tanto di tutto quel tempo non … Leggi tutto

Piccolissimo, sciocco alfabeto primaverile: B come battaglia

La vita è una battaglia, da combattere pacificamente con le più letali armi di distruzione di massa: la mitezza, la gentilezza, l’ironia. Quasi ogni giorno lottiamo col nostro personale mulino a vento, spesso in sella a uno scalcagnato ronzino: contro la sciatteria dei sentimenti, nostra e degli altri, la freddezza, la furbizia. La battaglia è … Leggi tutto

Piccolo, sciocco alfabeto primaverile: A come ascoltare

Attività fra le più difficili e interessanti al mondo. Ascoltare chi ci parla è una caccia al tesoro, dalla quale ogni volta emergono cose nuove. Si ascolta con tutto il corpo, non solo con le orecchie: gli occhi dell’altro/a ci raccontano dove sta scappando, la ruga più profonda se ha dormito bene o no, le … Leggi tutto

Microstorie/ Il miracolo sullo sfondo

Vieni più vicino, ho pensato spesso. Mentre ti guardavo parlare ho staccato l’audio, ti guardavo e basta e capivo ugualmente cosa dicevi. Eppure da quando mi sono innamorata di te faccio più attenzione alle voci, ai suoni, perfino la visuale delle cose è più nitida. Quando vado in giro, o sono in un bar, osservo … Leggi tutto

Alla fine di una lunga settimana

E’ stata una lunga settimana, per molti come tutte le precedenti. Ci siamo alzati, abbiamo fatto il caffè, svegliato i bambini o nostro marito o moglie o siamo stati più spesso svegliati, oppure abbiamo aperto gli occhi in una piacevole o disperata solitudine, chissà. Ci siamo vestiti, preparati per andare al lavoro o per fare … Leggi tutto