Perchè non sai soffrire (a proposito di doppie spunte blu)

Avevamo quindici, vent’anni: erano i primi anni Novanta. Se ci piaceva qualcuno lo scrivevamo sul diario di scuola o su quello personale, a casa, in qualche caso risparmiando sul futuro analista. Ne parlavamo con le amiche e gli amici, aspettando magari l’occasione giusta. Oppure la telefonata pomeridiana al telefono di casa. Magari scrivevamo anche dei … Leggi tutto

Domani smetto. Ovvero di quella volta che ho pensato di disintossicarmi…e ho cambiato idea.

Smettere è facile, se sai come farlo. Intere saghe di manuali di self-help ci martellano da anni per convincerci che possiamo farcela, di più: per dirci che è giusto farlo.  Ma cosa? Disintossicarci, è ovvio. Dal fumo, dalle droghe, dall’eccesso di alcol o di lavoro, dallo shopping compulsivo, dall’uso delle tecnologie. Eh? Non si parla, … Leggi tutto

Bannarne uno per educarne cento? Ma magari!

Quanto ha ragione Barbara Sgarzi (che è brava e pure simpatica, cosa che non guasta affatto): Non esiste più la distinzione fra presenza online e offline. Entrambi gli aspetti concorrono a formare la nostra immagine, in modo indissolubile. I giornali, e i giornalisti, non possono fare a meno dei social: inutile resistere. Per lo stesso … Leggi tutto

Cose che non sapevi di desiderare. O di voler ‘postare’

A  me piacciono, ma così stiamo esagerando, eh. Questi social network sono deleteri, uno strumento del demonio, ci hanno cambiati, ci manipolano! Ma quando mai, oh.  Eravamo mediamente brutti anche prima, solo che non era così facile che emergesse e soprattutto che questo diventasse motivo di orgoglio. Le stupidaggini che si sparavano al bar rimanevano … Leggi tutto

Creatività matta e disperatissima. O anche no? / La Versione di Madry 5

Non mi ricordo dove e da chi ho sentito dire che ognuno ha dentro di sè il suo vero talento, come un diamante che c’è e che deve soltanto essere scoperto. In ogni caso non voglio appropriarmi immeritatamente di questo meraviglioso concetto, che molto mi affascina e che dà speranza anche ad una pessimista incallita … Leggi tutto

Persone che non dovresti conoscere: il polemista, il sessuomane, l’evangelizzatore…

Ma che conosci per forza. “Prima” poteva capitare di incrociarle in ufficio, a scuola, in famiglia e talvolta perfino al bar. E siccome “visto uno visti tutti”, dopo un po’ si sviluppavano anticorpi talmente potenti da inquadrarli al secondo incontro.  Oggi, con la frequentazione quotidiana della Rete (diciassette milioni di italiani utilizzano ogni giorno Fb. … Leggi tutto