Preghiera per l’otto marzo (o della solitudine della femminista oggi)

Domani è l’otto marzo. E’ previsto in tutta Italia uno “sciopero femminista” (respirate normalmente. Non è contagioso, purtroppo), e di per sé mi sembra una buona cosa, se non altro perché rappresenta una alternativa alle mimose e in generale ai fiori che sarebbero belli tutto l’anno e invece. Lo scorso anno non ho partecipato, anche … Leggi tutto

Piccoli appunti per un nuovo radicalismo

“Il mio tempo non mi ha messo alle strette. Non mi ha messo alla prova. […] non costringe a rispondere. Non pretende i sì e i no, lascia quasi intero il campo ai forse. Chi sei? Che cosa pensi? Credi in Dio? “Non sa, non risponde” è un segmento dei grafici demoscopici: lo abitiamo a … Leggi tutto

Contro i nuovi fascismi, c’è una nuova Resistenza. Ostinata, critica e pure un po’ pedante

Ma questo 25 Aprile, a cosa serve? Il fascismo non è morto e sepolto, collocato in un angolo remoto del passato? Mi piacerebbe molto pensarlo, ma purtroppo non è così. Il fascismo “originale” è finito, fatto salvo qualche lugubre nostalgico. Però, poiché i tempi cambiano ma le pulsioni umane restano le stesse, soprattutto in mancanza … Leggi tutto

Pubblicità progresso: diventa femminista anche tu [5 punti per migliorare la tua vita e soprattutto quella de* altr*]

[attenzione: questo post contiene parole come femminismo, amore, vagina, mascolinità, benealtrismo, pene, ecc.] 1. Il femminismo è sexy. Cominciamo subito con le cose importanti, ovviamente. Il femminismo è soprattutto libertà, e egualitarismo (che, ehm, non significa che le donne diventano uomini, eh, coff coff. Significa che sono pari nei diritti e opportunità, conservando la biologica … Leggi tutto

Primum vivere. E morire [o di quando ci ricordano che la cosa più importante non è l’economia]

Oggi un uomo è morto in Svizzera. Sappiamo anche l’orario, le 11.40. L’uomo era italiano, ma è andato in Svizzera appositamente per porre fine a una vita che non sentiva, da tempo, più tale. Così come Eluana mi ricordava le foglie degli alberi, così penso al mare quando leggo la storia di Fabiano Antoniani, 40 anni … Leggi tutto

Il lavoro è morto, viva il lavoro (ma solo a Sanremo)!

Gira in Rete la lettera di un giovane uomo che prima di togliersi la vita ha spiegato il perché con un tremendo atto d’accusa verso una società, quella italiana, che mortifica le speranze e sottrae il diritto al futuro (perché lo è, un diritto), che si pratica concretamente soprattutto attraverso il lavoro. E se il … Leggi tutto