Piccolo, sciocco alfabeto primaverile: A come ascoltare

Attività fra le più difficili e interessanti al mondo. Ascoltare chi ci parla è una caccia al tesoro, dalla quale ogni volta emergono cose nuove. Si ascolta con tutto il corpo, non solo con le orecchie: gli occhi dell’altro/a ci raccontano dove sta scappando, la ruga più profonda se ha dormito bene o no, le … Leggi tutto

Pubblicità progresso: diventa femminista anche tu [5 punti per migliorare la tua vita e soprattutto quella de* altr*]

[attenzione: questo post contiene parole come femminismo, amore, vagina, mascolinità, benealtrismo, pene, ecc.] 1. Il femminismo è sexy. Cominciamo subito con le cose importanti, ovviamente. Il femminismo è soprattutto libertà, e egualitarismo (che, ehm, non significa che le donne diventano uomini, eh, coff coff. Significa che sono pari nei diritti e opportunità, conservando la biologica … Leggi tutto

Il lavoro è morto, viva il lavoro (ma solo a Sanremo)!

Gira in Rete la lettera di un giovane uomo che prima di togliersi la vita ha spiegato il perché con un tremendo atto d’accusa verso una società, quella italiana, che mortifica le speranze e sottrae il diritto al futuro (perché lo è, un diritto), che si pratica concretamente soprattutto attraverso il lavoro. E se il … Leggi tutto

10 parole per il nuovo anno

E tanti auguri a tutte e a tutti. 1. Leggerezza:  L’ha spiegato Calvino, e già questo basterebbe. Anche se è la seconda parola più abusata di sempre dopo “resilienza”, conserva il suo valore assoluto, invincibile, preziosissimo: “…non è superficialità ma planare sulle cose dall’alto, senza macigni sul cuore”. Difficilino, però. E allora c’è la sua … Leggi tutto

La #paranoia è una virtù (minicorso in tre puntate su sicurezza e privacy)

[cose di lavoro] Il mini-corso in tre puntate su autodifesa digitale e privacy è stato organizzato dalle associazioni Marina Cafè Noir e Luna Scarlatta. Trovate i post singoli su lunascarlatta.it 1. Se fosse un hashtag potrebbe essere #panico, o più ragionevolmente #consapevolezza. Il corretto uso del digitale passa infatti per la sua conoscenza, dagli aspetti … Leggi tutto

Una stanza tutta per sè. Ma anche uno sgabuzzino va bene!

[di quelle volte che riscriverei un post uguale uguale, dalla prima all’ultima riga. Il saggio “Una stanza tutta per sè” veniva pubblicato per la prima volta il 29 ottobre del 1929. E Woolf scriveva: Avete idea di quanti libri si scrivono sulle donne in un anno? Avete idea di quanti sono scritti da uomini? Sapete … Leggi tutto