Ho visto cose

Ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi…Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione…E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser…E tutti quei… momenti andranno perduti nel tempo…Come… lacrime… nella pioggia…È tempo… di morire…  Ecco, io vorrei sopravvivere a queste elezioni comunali: non si … Leggi tutto

A chent’annos, Italia!

I nonni paterni venivano dalla Toscana, uno quasi ligure e l’altra delle dolci colline della Lucchesia; dal lato materno uno faceva il daziere a Villacidro, nel profondo Medio Campidano, l’altra era arrivata dal Veneto per lavorare e pedalava da un paese all’altro per far nascere i bambini, una delle prime ostetriche che aveva studiato all’Università. … Leggi tutto

Donna politicante, pericolo costante.

La Regione Autonoma (boh) della Sardegna ha una nuova Giunta, ad appena 18 mesi dall’insediamento di quella regolarmente uscita dalle elezioni.  Ovviamente non si tratta di un volgare “rimpasto”, ma di un necessario riequilibrio fra le componenti della maggioranza, per dare più rappresentatività ai territori, con un altissimo spirito di servizio per il bene della … Leggi tutto

Il lago velenoso.

Il lago velenoso, cercavo di spiegare ieri a Patata e SweetHoney (già noti come Iggy e Ozzy), non è, purtroppo, una fiaba della buonanotte di quelle terrificanti ma molto educative, in cui i bimbi vengono abbandonati nel bosco, minacciati dai lupi, ci sono matrigne perfide e principesse in coma da metanfetamine, altre che fanno la … Leggi tutto

Così com’era non tornerà mai. O forse è sempre stato qui.

Ah signora, sapesse, non ci sono più le mezze stagioni; qui un tempo era tutta campagna; il mondo, infine, non è decisamente più quello di una volta. O forse sì? Leggete il testo di una delle più note (e belle) canzoni sarde, diventata un vero canto popolare: Nanneddu meu Parole di Peppino Mereu (seconda meta’ … Leggi tutto

Per le seadas sul tricolore

Le seadas sono un dolce tipico della nostra terra, che incanta il palato dei visitatori e pure quello degli indigseni. Trattasi di delizioso fagotto tipo sofficino ripieno di formaggio, fritto in padella e servito caldo con miele amaro o zucchero. Gnam!!Le ho ritirate fuori dal freezer per consolarmi di cotante scemenze: a proposito del referendum … Leggi tutto