Cinquanta sfumature di giornalismo

Ancora sul lavorare gratis. Ajò, ma dobbiamo andare in giro con un cartello appeso al collo?  Non è, evidentemente, così scontato e banale affermare che non si lavora gratis, per una miriade di motivi che vanno dal mantenimento economico a quello della propria dignità, in quanto persone che svolgono una mansione e devono (devono) ricevere … Leggi tutto

Le faremo sapere

“Beh, allora grazie eh, arrivederci, le faremo sapere”. Sarà capitato a molti di chiudere un colloquio di lavoro  in questo modo, le prime volte credendoci veramente, poi via via che l’esperienza aumenta, prendendola sempre più con filosofia.  Anche una poco filosofa come me, per dire, si è talmente abituata che per un certo periodo ha … Leggi tutto

Esperienze di turismo nella galassia Sardegna/2. In certi luoghi, se al ristorante ci danno un tavolo per 10 persone, paghiamo tutti i coperti…anche se siamo in sette!

Ma questa Regina Madry non ha proprio nulla da fare? Ma sta“fissa” criticando? Ma perché non se lo gestisce lei un ristorante, o un museo, o un centro polifunzionale (cioè?) e poi vediamo cosa sa fare? Ovviamente, non sono una esperta di turismo, né, sfortunatamente, una turista nella mia stessa terra. Scrivo “sfortunatamente” perché spesso … Leggi tutto

Sulle donne (perchè non è mai abbastanza).

una pittrice, una suora e una francescamadrigali: non è una barzelletta, ma una trasmissione radio della quale sono stata ospite oggi: Spread, condotto da Vito Biolchini e Walter Falgio sulle frequezne di Radio Uno- Radio Sardegna. abbiamo parlato di donne, violenza, maternità, lavoro, politica e varie cose. Questo il link: Spread del 5 giugno 2012

Piccola cronaca di un pomeriggio precario

Metti un pomeriggio di sole caldo a Cagliari, nota capitale del Mediterraneo (sic!). Metti che devi coordinare un dibattito sulla precarietà, e da giorni ripeti il mantra “sì, però mentre ne parli cerca di non incazzarti troppo“. e mettici pure che c’è anche Susanna Camusso, con relativo effetto mediatico. Visto e considerato che è andata … Leggi tutto

Ma tu che lavoro fai?

A questo punto mi verrebbe da dire “faccio cose, vedo gente”: in realtà sull’ultima carta d’identità, risalente al 2009, ho fatto scrivere “casalinga”. E allora? Era il mio stato di quel momento, diverso da quello di prima e da quello che è venuto dopo, in un andamento altalenante che è tutto tranne che monotono, o … Leggi tutto