Ci avete fatto caso? Niente rilassa più del cantare una canzone. Oddio, forse i posti che ho bazzicato negli ultimi 4 giorni sì: le “mie” spiagge benedette da un tempo bellissimo, tempi rilassati, due libri (belli) terminati e la mia vecchia fuoriserie da cui ho tolto ghiaia, cartaccia, sabbia a chili e l’erba che cominciava a crescere a lato dei tappetini.

Ma dicevo della canzone: se al semaforo voltate la testa e vedete una che canta a squarciagola, se per caso a un matrimonio di cui ora comincia la stagione c’è il karaoke e una che insegue il tipo col microfono mentre tutti gli altri cercano di nascondersi, se in una serata capita il più classico dei pianobar e vi viene l’orticaria ma sentite che la tizia a fianco spera in “Champagne” di Peppino di Capri o meglio ancora in “Vagabondo” dei Nomadi, beh…quella sono io, mi avete beccata!

(nella foto, una delle spiagge di Santa Margherita di Pula)

14 comments

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A me il karaoke fa tristezza Regy, meglio cantare in macchina quando si è soli o nella doccia. Ecco son tornata per dire questo, so che apprezzerai l’intervento 😉

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Capisco (e condivido e pratico) cantare a squarciagola in macchina (e il canticchiare in autobus o in fila alla posta)… giungo ad accettare il pianobar… ma il karaoke polverizza tutte le mie soglie di tolleranza. So che questo si chiama crimen lesae maiestatis, ma dissento o Regina, dissento.

Rep. of HM

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mmmh…ho riconosciuto santa margherita dalla sabbia! eheheh

che sia cantando, camminando sulla spiagia…l’importante è rilassarsi quando ne abbiamo la possibilità..

e dopo un lungo ponte…
buon lunedi mia cara 🙂

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Lo so che il karaoke è difficile da accettare, ma non siate snob, è troppo divertente…gli amici sono avvertiti: alla prossima occasione troveranno microfono e repertorio di Fausto Leali :-))

* Bentornata Fiorsa…eia, che già apprezzo :-))

* Ciao Anonimo, certamente puoi dissentire, anche se mi sembra una cosa bizzarra che qualcuno lo faccia… 😉
comunque anche io canticchio in fila o talvolta anche per strada….

* Ciao Mat, buon lunedi e buonissima settimana anche a te :-))

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Tu sei il barbapapà di destra, immagino. :p

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Ma dove li hai trovati i Barbapapaà???? .-))))) Quanto alla spiaggia, beh, mi hai fatto venire voglia di tuffarmi in quel mare!

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Non amo cantare … e soprattutto non lo amano gli altri, sicuramente 🙂 ma credo che ognuno scelga come meglio divertirsi e ben venga anche il karaoke con le canzoni di Peppe di Capperi 🙂 🙂

Un abbraccio, buona giornata..

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Sì, sì, sì! Canta che ti passa, ovunque, sotto la doccia, in macchina, karaoke a pagu, ai concerti e boh:-) cià
P.S. bellissimi i Barbapapà!!

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Ebbene sì,io sono il Barbapapà a destra, anche se neanche a fine estate sono così abbronzata ;-PP * Fabio, sono autentici degli anni 70….

* Ma K., essere un pò stonati non dovrebbe inibire la creatività canterina…o forse sì? 😉

* Ma sì, Giraffa, ovunque! 😀

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Cantare a squarciagola in macchina è un must!…ma il karaoke nooooo…

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Lasciatemi difendere la categoria. Va bene odiare il karaoke che personalmente detesto, va bene tollerare il pianobar, ma è anche vero che c’è pianobar e pianobar. Si può suonare in pubblico solo per far quattrini spaziando nella più becera produzione canzonettara oppure tirare le 4 dopo aver “già dato” tre ore al pubblico degli appecoronati, con la voce che incredibilmente regge ed avendo per spettatori solo quattro turisti affacciati ai balconi dell’albergo che ti dicono “bravo continua” e riesumando vecchi brani dei Led Zeppelin o di Elton John o di Lucio che farebbero inorridire molte bocche buone. Tutto è questione del come si fa, per chi lo si fa, con quale cuore, quale anima e perché no… con quale cura nei dettagli musicali, nella scelta dei pads, nel dosaggio degli strumenti nell’immagine stereo, nella scelta dei solismi, nella ricostruzione di strumenti nuovi per cui possono essere necessarie ore di cuffie, nella qualità degli expander… Pianobaristi troppo spesso ci si improvvisa. Garantito.

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Se sei seduto in un locale a sbevazzare con gli amici e far 2 chiacchere il karaoke è davvero una punizione…Ma,come disse qualcuno,se non puoi combatterli unisciti a loro!!!Sono stonata come poche,ma togliermi il microfono è molto difficile!Qualcuno dei karaokisti che incontravo abitualmente quando mi vedeva entrare assumeva un espressione di inconfondibile terrore!:) Io cantoooooooooo!!!! 😉
Baciotti!

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concordo con crazy m, la tattica del ‘unisciti a loro invece di prenderli a bastonate’ funziona anche in tanti altri contesti..quindi ok cantare e se c’è bisogno pure urlareeeee!!!
ahahahahaaaaaaaa!
baci canterini!

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Nessun dubbio sulla qualità possibile del pianobar, caro Anonimo…se è ben fatto,è una cosa che rende molto piacevole la serata :-))

* Crazy & Bet, io mi sto attrezzando per questa estate, al mare, sotto le stelle….siete già invitate :-)….laurapausini a manetta!!!

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