Dopo le Dieci cose che vorrei dire a varie persone in questo momento, ecco alcune cose a cui penso spesso (in ordine sparso):

1. la salute degli altri
2.
l’orologio biologico
3. dovrei abituarmi ai tacchi alti
4. il lavoro
5.
ho bisogno di un cambiamento
6. sono molto più felice ora di dieci o cinque anni fa ed è una figata
7. la religione
8. riordinare gli armadi, definitivamente
9.
devo svegliarmi presto
10. non me ne importa nulla, in fondo

12 comments

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La numero 10 è la mia preferita!

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Sottoscrivo in pieno j.cole! :-)))

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Regy, più o meno, in ordine sparso, sono le cose che vengono in mente pure a me..sarà l’età:-)

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In merito al punto 6…beata te Regina, beata te…

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…non vorrei deludervi, ma il punto 10 non si riferisce ai 9 precedenti ;-))

* Perchè, j.cole? 🙂

* e perchè, Fabio? 🙂

* ciao Giraff, dici che è l’età? ma a me alcuni pensieri capitavano anche, appunto, 5 o 10 anni fa… 😉

* è vero, Baol, il punto 6 è un grosso punto di partenza 🙂

*

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La numero 10 non l’ho considerata legata alle precedenti, ma a sé stante.
Quando le cose non vanno come vorrei è un ottimo modo per cambiare prospettiva, staccare un po’ e ridimensionare i problemi. Un’ansiosa come me per sopravvivere ha bisogno, di tanto in tanto, di mettere in atto un po’ di sano menefreghismo.

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belli i piedi..sempre quelli ma soprattutto le infradito..mitica!!proprio oggi mi è capitato di pensare ai veri problemi della vita..come dicevi tu x esempio, la salute degli altri..quando manca però!!

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Io oggi penso solo alla nuova super ministra iuppidùùù!!! Ewwiwa la Carfagna, nuova ministressa delle donne italiche 🙂

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o Antonio76, l’entusiasmo mi pare eccessivo e mal riposto..in più sembra che ‘sta Carfagna sia ‘sto genio della politica e nemmeno che la dìa a tutti quelli che passano ;-))

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Dunque…
Il lavoro, ok.
Riordinare armadi, libreria… stipetto del bagno…
Orologio biologico?ormai ticchetta come un ordigno ad alto potenziale… e chi lo sente più?
ma la domanda è: come farmi bastare quello che ho? quel minuscolo tot. di gioia, di soldi, di amicizia, di amore…
e, per finire… consolazione massima…
non me ne importa nulla, in fondo…
p.s. scusa la latitanza regi, ma da qaundo sono anobiana sono in pieno furore libresco. sai anche tu cosa fa l’orgasmo letterario…
e ho trovato tanti amici che hanno in lettura guerra e pace…;)

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Intanto,alla faccia del pensiero n°3,vago per la città con le mie ballerinette argentate che sbrilluccicano… 😉
* Toniuzzo, più della Carfagna -che almeno non è ripugnante da vedere,anzi- mi preoccupa il Calderoli,lo Scajola,il La Russa…:-(

* infatti, No-B, sarà senz’altro un genio,visto che è in politica da soli 2 anni e che c’era gente, immagino,ben più titolata di lei…

* ciao Luc, io sto andando bene con Guerra e Pace, anche se un pò trascuro Anobii…
(non parliamo poi del punto 8: una tragediaaaa)

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A me andrebbe bene anche come punto di arrivo…

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