Ahhh, finalmente è agosto…tutti in ferie…stai tranquilla, tanto dalla seconda settimana fino a dopo Ferragosto si blocca tutto, non c’è nessuno in giro, non c’è niente da fare anche volendo…
Ma chi l’ha detto? forse qualcuno che confonde una co.pro schizoide con micidiale tendenza all’accumulo di attività con, che so, un miliardario saudita in vacanza sullo yacht da 100 metri che col suo sofisticato palmare satellitare, ma che dico, con il suo satellite personale cerca di sapere il prezzo del giorno del barile di petrolio, forse!
……………..
Lo dico ufficialmente: ho bisogno di andare in ferie, e non solo per fare un pò di manutenzione straordinaria del fisichetto (…), non solo per sfoggiare il bikini leopardato, vero paradigma della trentenne che invecchia, e non solo per prendere un pò di sole (che contribuirà pesantemente al processo di cui sopra)che modifichi il color pergamena…anche per riscoprire il senso della vacanza.
Vacanza: da vacatio, assenza.
Vuoto.
Vuoto di impegni, orari, aspettative eccessive (quelle che rovinano il riposo).
Vuoto, possibilmente, del cervello.
I miei buoni propositi consistono principalmente nel regredire fino a uno stadio monocellulare. Un geco rosa chiaro come quello che mi sorrideva ieri dallo stipite della finestra è il massimo della complessità a cui vorrei arrivare.
Vi farò sapere (e comunque non sparisco, nella vacatio non so se riesco a far rientrare il blog)…

(la foto è di F.Sanna)

6 comments

Rispondi

“Agosto, cervello mio non ti conosco”. Ti avviso , cara Reggy, questo sarà il mood del mese. Tra pochi giorni ufficialmente andrò in ferie, perchè ufficiosamente ci sono già, visto che il cervello non mi segue più. Voglio diventare di un color marrone simil bottarga essiccata, voglio attendere con trepidazione l’uscita del nuovo numero di CHI e di Vanity Fair e avere come unica preoccupazione della giornata se prendere un Magnum di Eva o un Choco Disk.

Rispondi

Venite da zia Giry, care..il mio cervello dovrà stare in funzione ma, continuando così, tra rif&raf&cazzilli, è probabile che presto somiglierà a quello della prettedda che ho trovato in camera mia..o_O

Rispondi

Carissima come ti capisco. Si ha proprio bisogno di fare riposare il cervello e di staccare. Però io proprio completamente senza far nulla non riesco a starci molto. Il mio cervello lavora sempre …è stakanovista! Bacione ma non ci lasciare soli con il blog…siamo già rimasti così in pochi 🙁

Rispondi

Cari amici del blog (e in generale), in questo sabato italiano in cui sento arietta di vacanza (ma sarebbe meglio non dirlo):
**Contessina, a te il color bottarga, a me il mocassino sbiadito 😉

** Giraff, a proposito di desideri monocellulari, la prettedda forse ero io sotto mentite spoglie… (!!)

**Elle, in realtà anche il mio cervello non riposa mai, è questo il mio problema (esistenziale direi)! non vi lascio soli…anzi magari avrò più tempo per il blog :-))

Rispondi

tutti abbiamo bisogno di vacanze , dopo un duro anno di lavoro, bisogna staccare : riesco a capire le tue esigenze 🙂 buone vacanze!
Passavo solo per dare un occhiata al tuo blog, carino !
Maya

Rispondi

Come vorrei vacanzare anche io ! 🙂

Rispondi